Finanza
Alberi cadenti, grave pericolo
Il Comune però non interviene in via delle Gavine e via Villa Pardini a S. Macario
MACARIO. Ci vorrà un’altra disgrazia come quella accaduta a Segromigno (dove un albero caduto su un’auto causò danni gravissimi alla giovane occupante, sopravvissuta per miracolo) prima che il Comune faccia qualcosa per eliminare il pericolo che incombe in alcune strade di S. Macario? Lo chiedono i residenti, preoccupati perché le loro ripetute segnalazioni non hanno prodotto alcun effetto.
«Qui lungo via delle Gavine – dicono i residenti – ci sono alberi pericolosamente inclinati che stanno per cadere sulla strada. Protezione civile e Comune ci hanno detto che sono su terreni privati e che deve intervenire il privato, ma non ci sembra sia stato fatto nulla per obbligarlo a tagliare gli alberi cadenti. Chi passa di qui corre il rischio di vedersi crollare addosso una pianta da un momento all’altro».
Situazione analoga in via di Villa Pardini, tra l’altro completamente priva di illuminazione. Negli anni Sessanata il vecchio avvocato Casini regalò al Comune il terreno per fare la strada (vicinale, ma di uso pubblico) a patto che il Comune provvedesse alla manutenzione. Così non è. Anche in questa strada, buia, ci sono parecchi alberi che stanno per cadere sui passanti, ma nessuno interviene. I residenti hanno portato all’ufficio strade anche una copia del contratto che obbligava alla manutenzione. Invano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
