Sicurezza
Salvato dal defibrillatore calciatore di ventidue anni
Sfiorata la tragedia domenica sera alle 22,30 al torneo delle frazioni a Fornoli. Kristian Bonaventuri, finito in arresto cardiaco, è uscito dal coma farmacologico
LUCCA. Tragedia sfiorata domenica sera al “Torneo delle frazioni”, appuntamento calcistico amatoriale che vede contrapporsi ogni anno tutti i paesi del Comune di Bagni di Lucca. Protagonista della vicenda Kristian Bonaventuri, 22 anni, di Montefegatesi che durante il match Granaiola – Val di Lima si è accasciato a terra vittima di un arresto cardiaco. Provvidenziali la prontezza della fidanzata che gli ha praticato il massaggio cardiaco e l’intervento dei soccorsi che sono riusciti ad evitare il dramma.
Il giovane era schierato in campo nelle file del Granaiola quando, nel corso del secondo tempo, dato il visibile affaticamento, l’allenatore ha deciso di sostituirlo. Kristian si è diretto allora verso la panchina, si è seduto e ha iniziato a star male. «Ci siamo subito accorti che non si sentiva bene. – raccontano alcuni compagni di squadra – In pochi secondi ha perso due volte conoscenza e abbiamo capito la gravità di ciò che stava accadendo. A quel punto non c’è stato altro da fare se non allertare i volontari della Croce Rossa di Bagni di Lucca, presenti a bordo campo». Questi ultimi si sono immediatamente resi conto che era necessario intervenire nel minor tempo possibile: il cuore di Kristian si era fermato e non c’era un attimo da perdere.
I volontari hanno perciò iniziato le manovre di rianimazione e, dopo i primi concitati attimi, Kristian è stato collegato al “defibrillatore automatico esterno” (detto Dae) che ha consentito la ripresa del battito cardiaco e ha stabilizzato le condizioni del giovane in attesa dell’arrivo del 118 e del medico da Borgo a Mozzano. Ieri il giovane è uscito dal coma farmacologico, ma sarà tenuto in osservazione fino a quando non si sarà rimesso del tutto.
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