Sicurezza
Chiuso “Berutto” parcheggio privato in via della Zecca
Ultimo atto (per ora) del contenzioso con il Comune Il proprietario fa ricorso, c’è chi perde il posto di lavoro
LUCCA. Chiuso il parcheggio privato “Berutto” in via della Zecca 31, una struttura che era in attività da molti anni. A prendere il provvedimento l’amministrazione comunale. E le prime conseguenze sono la perdita del posto di lavoro per chi si occupava dell’area e i disagi per i cittadini abbonati, oltre al fatto che alcune strutture ricettive facevano sostare (a pagamento) i clienti in quel posteggio con il quale avevano una convenzione. Il motivo della chiusura? La decisione del Tar di respingere il ricorso presentato dalla famiglia Berutto contro l’ordinanza comunale che prevedeva il ripristino dello stato dei luoghi con l’eliminazione dell’asfalto. Una vicenda iniziata una decina d’anni fa e che non si è ancora conclusa visto che il legale di Berutto, l’avvocato Giovanni Iacomini, ha presentato ricorso al consiglio di Stato: dovrebbe pronunciarsi tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014.
A comunicare agli utenti la chiusura dell’area di sosta è stata la Metro. Spiega l’amministratore unico Luca Cesaretti: «Siamo stati solo gli esecutori di un ordine ricevuto dal Comune e non siamo entrati nel merito della questione, trattata dall’ufficio urbanistica».
Il messaggio di Metro, affisso all’ingresso del posteggio, è il seguente: «Egregio Sig. Berutto, il Comune di Lucca, con nota del 9.4.2013 ha comunicato alla scrivente Società che il parcheggio di via della Zecca 31, di sua proprietà, non è autorizzato ad alcun titolo edilizio e, pertanto, ha disposto di non effettuare più rilasci di permessi per il transito e la sosta nel parcheggio stesso. È pervenuta una ulteriore nota dello stesso Comune che autorizza la Società Metro a provvedere alla revoca dei permessi in essere inerenti il suindicato parcheggio. Per quanto sopra, si chiede di volerne prendere atto e di rappresentare ai clienti del parcheggio che i permessi rilasciati dovranno essere disattivati. La procedura prevede, pena sanzioni, che siano gli stessi titolari di permesso, non sussistendo più il presupposto essenziale che ha dato luogo al rilascio del permesso stesso, a dover restituire all’Ufficio Permessi il contrassegno cartaceo. Il suddetto adempimento dovrebbe essere fatto il prima possibile. Si preavverte comunque che, anche in caso di mancata restituzione dei contrassegni di permesso da parte dei titolari, a partire da lunedì 1º luglio 2013 i permessi stessi verranno disattivati».
La causa civile. Il parcheggio di via della Zecca era stato realizzato negli anni Ottanta, ma una decina d’anni fa con un’ordinanza l’amministrazione comunale pretendeva di togliere la pavimentazione e tornare al percorso sterrato originario. Il tutto nonostante negli anni l’ufficio urbanistica avesse dato sempre autorizzazioni in difformità e l’ufficio strade avesse rilasciato regolari permessi per i 100 posti auto. Tra l’altro il legale del proprietario del parcheggio sta valutando con il sindaco la possibilità di utilizzare il parcheggio in attesa della sentenza del consiglio di Stato in cambio di interventi di riqualificazione dell’area.
Duccio Casini
Luca Tronchetti
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