Il dolore
Aria, sensori anche sui lampioni
Il Comune chiede soldi all’Europa per la tutela dell’ambiente
LUCCA. La giunta Tambellini ha approvato una delibera che permetterà di presentare alla Commissione Europea, per ottenere il finanziamento, il progetto “Life +” chiamato “Lucca sensor network toward a smart city for a better urban environiment” (acronimo Life Luccasense).
Il programma “Life+”prevede tre componenti tematiche: natura e biodiversità, politica e goverance ambientali”, “informazione e comunicazione” e cofinanzia progetti che contribuiscono allo sviluppo e all’attuazione della politica e del diritto in materia ambientale. La Commissione Europea ha emanato anche quest’anno un invito a presentare proposte che prevede, tra gli obiettivi specifici per la tematica “Politica e governance ambientali”, la realizzazione di azioni che mirano a raggiungere livelli superiori di qualità dell’aria, e che contribuiscano a migliorare il livello delle prestazioni ambientali delle aree urbane d’Europa e allo sviluppo e all’attuazione di politiche in materia di riduzione dell’inquinamento acustico.
Lucca ha investito notevoli risorse per ridurre i consumi energetici da traffico e le emissioni di inquinanti atmosferici e di rumore attraverso specifici interventi normativi e schemi di mobilità come “zona a traffico limitato”, pedonalizzazioni, regolazione della sosta, servizi di distribuzione merci attraverso la realizzazione di infrastrutture telematiche dedicate al controllo e alla gestione dei flussi di traffico quali monitoraggio meteo/ambientale e acustico, controllo degli accessi, gestione parcheggi.
«Il Comune con il supporto di Lucense, di Arpat e dell’università di Pisa – spiega l’assessore all’ambiente Giuseppe Pellegrini Masini - ha elaborato nell’ambito di Luccasense una proposta che prevede, tra gli obiettivi principali, il miglioramento della pianificazione ambientale dell’ente comunale attraverso l’implementazione di una rete diffusa di sensori per la misurazione della qualità dell’aria, dell’inquinamento acustico e dei flussi di traffico nell’area urbana, il miglioramento della mobilità complessiva, la realizzazione di azioni sperimentali e un’ampia campagna di comunicazione e divulgazione circa le problematiche ambientali verso i cittadini e le scuole per indurli ad acquisire maggior consapevolezza e attivare comportamenti più virtuosi dal punto di vista ambientale. I sensori saranno applicati su alcuni lampioni della pubblica illuminazione e su alcuni veicoli elettrici. I dati raccolti verranno poi messi a disposizione della cittadinanza attraverso un sito web e attraverso un’applicazione per smartphones, i quali oltre ad accrescere la consapevolezza dei cittadini, li inviteranno a mettere in atto comportamenti eco-sostenibili ogni qualvolta i sensori indicheranno una scarsa qualità dell’aria. Infine le informazioni trasmesse aiuteranno anche i cittadini a risparmiare tempo permettendo loro di conoscere l’andamento del traffico e quindi aiutandoli ad evitare direttrici congestionate”.
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