Il Tirreno

Lucca

Accordo tra negozi e operai Kme

di Nicola Bellanova
Accordo tra negozi e operai Kme

Convenzione rinnovata per sconti tra il 10 e il 20% che mirano a mantenere i livelli di spesa

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BARGA. Un accordo tra commercianti e operai di Kme, per avere reciproci vantaggi. E alimentare in qualche modo l’economia della Valle. E’ stata rinnovata la convenzione tra il colosso metallurgico fornacino e alcuni esercenti della zona, per poter offrire ai dipendenti dello stabilimento delle offerte interessanti. Sconti in media del 10-20% ed offerte speciali sui pacchetti proposti sono all’ordine del giorno. Dati alla mano, si tratta più o meno della stessa percentuale di riduzione degli stipendi attuata sulle maestranze per effetto degli accordi aziendali sanciti da un recente referendum. Quindi, è un modo di tenere costanti i livelli di spesa nonostante i tagli. Ai dipendenti di Kme, basterà esibire il badge e un documento d’identità al momento del pagamento. Finora sono 25 i negozi che hanno aderito all’iniziativa, fatta senza la partecipazione delle associazioni di categoria, ma in forma come dire “privata”. Si spazia dall’abbigliamento ai viaggi, dalle auto a servizi accessori. Naturalmente, i commercianti fornacini fanno la parte del leone, ma son tante le attività dei centri vicini. Rispetto alla prima convenzione di quattro anni, il numero degli aderenti all’iniziativa è quintuplicato. Segno che, da parte degli esercenti, c’è attenzione verso un bacino d’utenza vasto, famiglie comprese: «Bisogna andando incontro alla gente, anche se a livello di prezzi in generale ci mantieniamo sul mercato – afferma Maurizio Paroli della Piemme Autoricambi -. Sono sconti particolari perché tra l’altro siamo fornitori dell’azienda fornacina». Il mentore di questo lavoro di squadra è stato il dottor Fabrizio Bucciante, responsabile risorse umane della Kme di Fornaci: «Ci sono stati riscontri positivi da parte di tutte le parti in causa, perché in questo momento a tutti fa piacere fare spese oculate e comunque vendere in maniera costante. Abbiamo coinvolto tante imprese sul territorio, nei settori più disparati, in modo da permettere ai dipendenti di Kme di risparmiare. Avendo 700 dipendenti abbiamo una certa forza contrattuale, e poi si tratta di clienti della zona». Tra l’altro, molte aziende che hanno aderito al progetto, sono fornitori storici della Smi prima e Kme: «E’ una iniziativa che consente anche di fidelizzare i rapporti tra il gruppo e i partner». Questi gli esercenti convenzionati con l’azienda fornacina. Per il settore abbigliamento/accessori figurano Ricci srl, Controvento, Jeans&Strass, Tira e Molla, L’Emiliana, Upim (tutte a Fornaci) poi Easy Shop e Bata a Gallicano, Mary Poppins e Roberta Calzature a Castelnuovo. Tra le gioiellerie figurano i tre negozi di Notini Gioielleria e Foli Giuseppe a Fornaci. Poi il concessionario Lancia Lunatici di Lucca, Arredamenti Lia Grossi a Castelnuovo, il Centro Estetica e Odontoiatria Sorriso a Gallicano, la palestra New Gym Tonic2 a Piano di Coreglia, Ennebi Computer a Fornaci, Lucchesia Viaggi a Barga, Angolo della Tenda, Ferramenta Corazza, Piemme Autoricambi (a Borgo), Studio Bianco a Castelnuovo, M.D. Pneumatici a Castelnuovo, e poi il negozio di telefonia Santi srl.

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