Il dolore
Torna libero l’impiegato arrestato per assenteismo
Il giudice rinvia al 13 giugno il processo per direttissima, Papadia può riprendere il lavoro in Comune
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È tornato libero Enrico Papadia, il dipendente del Comune di Lucca arrestato per truffa aggravata perché accusato dalla polizia di timbrare il cartellino e poi, mentre i colleghi erano al lavoro, andarsene a pranzo a casa. Papadia, 56 anni, di Lammari, in servizio all’ufficio ambiente di palazzo Santini, non è più ai domiciliari: il giudice ha fissato al 13 giugno il processo per direttissima. Può riprendere il servizio in Comune, al quale ha offerto 8mila euro come risarcimento dei danni materiali e morali.
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