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Piove sempre, fate slittare le tasse

Piove sempre, fate slittare le tasse

La giunta di Confcommercio: maltempo da 8 mesi e minori incassi, chiediamo un “risarcimento”

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LUCCA - Far slittare da parte delle amministrazioni, locali e non, il pagamento delle tasse alle imprese del tessuto commerciale e turistico lucchese, come forma di aiuto e “risarcimento” per i danni subiti a causa del maltempo. Ma chiedere anche maggiore elasticità, per le medesime ragioni, agli istituti di credito.

Questa la duplice richiesta che la giunta di Confcommercio, attraverso il direttore Rodolfo Pasquini, rivolge alla luce del quadro meteorologico che da otto mesi consecutivi fa registrare in Lucchesia livelli di pioggia superiori alla media storica. «Crediamo – afferma Pasquini – che per calamità naturali sia giusto non considerare soltanto un terremoto, una alluvione, una mareggiata o, in generale, i cosiddetti “eventi eccezionali”. A creare danni enormi infatti può essere, e ne abbiamo tutti le prove sotto gli occhi, la pioggia incessante che dalla fine della scorsa estate ormai colpisce il nostro territorio, con gravissime ripercussioni per chi vive di attività collegate in qualche modo anche al meteo. Sappiamo che non è possibile accedere a risarcimenti per danni, purtroppo, non esattamente quantificabili. Ma è certo che per la pubblica amministrazioneè un’ottima occasione per dimostrare attenzione e sensibilità verso le imprese del comparto commerciale e turistico, facendo slittare di qualche mese il pagamento di tasse che, in questo momento, rappresentano un onere insostenibile per un settore già costretto a fronteggiare la gravissima crisi. «Lo stesso discorso vale per le banche, a cui chiediamo maggiore elasticità nella concessione dell’accesso al credito e nelle pratiche di fido».

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