Sicurezza
Imprenditrice sequestrata nell’ufficio di un’azienda e percossa
È andata nella sede di un’azienda che si occupa della lavorazione di pellame, a Ponte a Moriano, alla quale aveva commissionato un ordine. Ma per lei, un’imprenditrice di 59 anni, residente a...
È andata nella sede di un’azienda che si occupa della lavorazione di pellame, a Ponte a Moriano, alla quale aveva commissionato un ordine. Ma per lei, un’imprenditrice di 59 anni, residente a Pescaglia, che opera nel settore delle calzature, è finita male. Si è ritrovata chiusa a chiave in un ufficio e dopo un litigio con il titolare della ditta del Morianese è stata - secondo le accuse dei carabinieri - anche percossa.
Adesso a finire nei guai è stato l’imprenditore settantenne titolare dell’azienda di pellame denunciato dagli inquirenti per ingiurie, lesioni personali, sequestro di persona e violenza privata.
Secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, la donna doveva ritirare un’ordinazione, ma prima di pagare e portare via una partita di tomaie ha chiesto di verificare se il lavoro era stato eseguito bene.
È stato a quel punto - sempre secondo la ricostruzione dei carabinieri - che gli animi si sono scaldati.
Il settantenne imprenditore avrebbe chiuso a chiave la porta dell’ufficio per avere un chiarimento definitivo, ma avrebbe iniziato a insultare la donna pretendendo che firmasse, pagasse e se ne andasse da lì. Un clima sempre più teso fino a che sarebbero state alzate le mani contro la donna. Che si è rivolta ai carabinieri.
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