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Lucca, impiegato comunale arrestato per assenteismo

Lucca, impiegato comunale arrestato per assenteismo

Si tratta di Enrico Papadia, dipendente in servizio all’ufficio ambiente. Sarà processato per direttissima

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Un impiegato dell’ufficio ambiente del Comune di Lucca, Enrico Papadia, è stato arrestato per assenteismo. Sono stati gli agenti della squadra mobile a notificargli il provvedimento che prevede gli arresti domiciliari, dopo una indagine seguita dal sostituto procuratore Fabio Origlio.

L'accusa. È di truffa aggravata ai danni di un ente pubblico l'accusa che ha portato in carcere Papadia, 56 anni. Le indagini, come confermato da fonti della Questura di Lucca, erano partite da un esposto anonimo che segnalava la condotta illecita dell'impiegato che, sistematicamente e sembra da molto tempo, nei due giorni di lavoro "lungo" (il martedì e il giovedì di ogni settimana), si recava indebitamente a casa sua per la pausa pranzo truffando ogni volta l'amministrazione comunale per un'ora e mezza circa di mancata prestazione lavorativa, ma percependo comunque i relativi buoni pasto.

I pedinamenti. Gli agenti nel corso di otto pedinamenti (VIDEO) hanno accertato che dalla timbratura del cartellino l'impiegato risultava essere al lavoro. «Il badge - ha spiegato la polizia in una conferenza stampa - costituisce prova della continuativa presenza del dipendente sul luogo del lavoro nel periodo compreso tra l'ora di ingresso e quella di uscita quando invece sono documentate sistematiche assenze dal luogo del lavoro per periodi di circa un'ora e mezzo». Martedì pomeriggio, all'ottavo servizio di pedinamento che ha ancora una volta riscontrato la condotta illecita di Papadia e quindi la truffa, l'uomo è stato atteso dagli agenti al suo rientro all'ufficio ambiente del Comune, verso le 15,10, e lo hanno fermato. Mentre gli contestavano l'evidenza delle prove acquisite, il dirigente della squadra mobile ha convocato il dirigente comunale da cui dipende l'ufficio dell'impiegato, che ha prontamente collaborato con gli investigatori fornendo gli orari contrattuali e le timbrature del cartellino marcatempo di Papadia.

 Papadia ora sarà processato per direttissima: l'udienza è già stata fissata per domani mattina (giovedì).

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