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Il marketing del passaparola Bni sbarca a Lucca

LUCCA. Imprenditori e professionisti lucchesi sfidano la crisi e si mettono “in rete” per sfruttare, basandosi sulle metodologie del marketing più moderno, uno degli strumenti più consolidati e al...

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LUCCA. Imprenditori e professionisti lucchesi sfidano la crisi e si mettono “in rete” per sfruttare, basandosi sulle metodologie del marketing più moderno, uno degli strumenti più consolidati e al tempo stesso più efficaci, il passaparola.

È in arrivo a Lucca Bni, il business network di maggiore successo al mondo basato sulle referenze: nato negli Stati Uniti nel 1985, ad oggi può contare su 6.300 capitoli (questo il nome che nell’organizzazione hanno le sedi) e 150mila membri in più di 50 paesi con un volume d’affari generato annuo di 2,6 miliardi di euro.

In Italia Bni è arrivata nel 2003 e conta su 61 capitoli con oltre 1.300 membri. Ad avere l’idea di radicare Bni a Lucca è stato Daniele Pagno, project manager nel settore navale, che dopo aver approfondito la realtà del network, ha intuito come questo sistema potesse rivelarsi efficace anche per l’economia locale ed è divenuto regional director per l’area Toscana ovest. Il territorio si sta dimostrando ricettivo e Pagno (pagno@bni-italia.it) ha già raccolto adesioni. Domani dalle 7.30 alle 9, all’hotel San Luca Palace (via San Paolino 103 a Lucca) info-meeting aperto a tutti gli interessati.

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