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Lucca

PROCESSO EX SAFILL

Il dirigente Pelletti: «Congrua l’offerta di 400mila euro»

LUCCA. Nella prima udienza sulla presunta corruzione per la cessione in usufrutto alla ex Safill di 65 posti auto all’interno dell’Officina della Latta a un prezzo ritenuto di favore, il...

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LUCCA. Nella prima udienza sulla presunta corruzione per la cessione in usufrutto alla ex Safill di 65 posti auto all’interno dell’Officina della Latta a un prezzo ritenuto di favore, il funzionario del Comune, Alberto Pelletti, ribadisce la congruità dell’offerta di 400mila euro e sostiene che la prima offerta - quella di 800mila euro - non fu frutto di un’attenta valutazione peritale. In sostanza non venne fatta l’istruttoria che invece fu eseguita - controllando tariffe, prezzi e redditività delle autorimesse private - quando fu stabilita l’offerta ufficiale in base a una tariffa di 120 euro al mese ogni posto auto. Il dirigente ha poi negato presunte pressioni esercitate dall’ex super assessore Marco Chiari per accelerare le procedure di vendita dei posti auto alla ex Safill a quella cifra. Contestato dal pool difensivo il metodo utilizzato dal consulente del pm Francesco Carpano per la sua perizia che ritiene incongrua la valutazione del prezzo dei 65 posti auto.

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