Il dolore
Controllati 102 veicoli e 150 persone
Verranno segnalati i casi dei bambini e delle bambine che non vengono mandati a scuola
LUCCA. Il blitz dei carabinieri (coadiuvati da due pattuglie della polizia municipale) è scattato alle 5 ed è durato fino alle 11. Sei ore di gran lavoro per i sessanta militari guidati dal capitano Lorenzo Angioni, comandante della Compagnia.
Sono state identificate 150 persone, vale a dire i componenti di 43 famiglie (11 in via della Scogliera e 32 in via delle Tagliate) e sono stati passati al setaccio 102 veicoli tra auto, furgoni, camion, moto e scooter.
Controllati anche i bambini, in tempo utile perché potessero poi recarsi regolarmente a scuola.
Verranno segnalati i casi di potenziali alunni che non vengono invece mandati a lezione: i genitori sono passibili di denuncia penale.
Regolari i contatori dell’acqua - e il Comune dice che ora è a tutto a posto dopo gli sprechi degli anni scorsi costati una cifra notevole alla comunità - a un anno di distanza dalle verifiche che avevano portato a galla una situazione di palese irregolarità.
«Adesso - dice il colonnello Stefano Fedele, comandante del gruppo provinciale - auspichiamo che i nomadi possano vivere in condizioni più dignitose e che i controlli servano a salvaguardare il rispetto delle norme».
Il campo nomadi della Tagliate è un groviera. È pieno di vie di fughe, nelle sue vicinanze è stata pure realizzata una pista per il motocross. «Le nostre pattuglie passano ogni giorno da quella zona - spiega il colonnello Fedele - per monitorare la situazione». (d.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
