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Viavinaria, la formula è vincente

Viavinaria, la formula è vincente

Edizione da record a Montecarlo: fattorie e cantine prese d’assalto, tanta gente nei locali pubblici, negli hotel e agriturismo

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MONTECARLO. Edizione da record per Viavinaria. Tante persone nel week end, nonostante le condizioni meteo poco invitanti, hanno invaso Montecarlo per degustare vini e prodotti tipici nelle cantine e fattorie. Ricadute economiche anche per il territorio, con bar e ristoranti che hanno fatto buoni affari e non sono mancati pernottamenti negli alberghi e agriturismi. Una forte presenza di visitatori, soprattutto pubblico giovanile, proveniente dalla Toscana ma anche dal nord e sud d'Italia e stranieri che hanno passeggiato e fatto acquisti nel centro storico.

E mentre già si lavora all'edizione del 2014 Viavinaria ha chiuso con numeri significativi.

Oltre 1200 persone tra sabato e domenica hanno preso d'assalto la stazione di partenza dei wine bus, le navette che accompagnavano gli ospiti direttamente nelle aziende, esaurendo nel pomeriggio gli oltre mille kit predisposti dall'organizzazione (calice autografato, piantina e scheda raccolta punti per i premi messi in palio dall'azienda Brandani) e oltre 400 presenze stimate nelle cantine, visitate anche a piedi, in moto ed auto.

Viavinaria però non è solo vino, ma un connubio con arte, storia e musica. Tanti visitatori alla trecentesca Fortezza del Cerruglio, alla mostre di Roberto Pasquinelli e la mostra fotografica organizzata della Proloco con il presidente Roberto Forassiepi. E al museo del vino (visitabile virtualmente su viavinaria.it).

Esaurito il teatro per le Nozze di Figaro.

«Per la prossima edizione sono in cantiere novità importanti, a partite da una rivoluzione nelle modalità di trasporto del pubblico e un calendario di eventi collaterali nelle cantine e centro storico» dicono il sindaco Vittorio Fantozzi e l'assessore al turismo Angelita Paciscopi.

Una sinergia che funziona tra produttori, consorzio del vino, commercianti e Comune. «Questo evento sul quale da anni concentriamo le energie di tutto il territorio a livello regionale un appuntamento importante nel calendario della promozione del vino ed enogastronomia».

Soddisfatti i produttori che hanno accolto il pubblico ben oltre l'orario di chiusura, con i sommelier dell'Ais e della Fisar e gli espositori di prodotti tipici che hanno presentato e fatto assaggiare il vino di Montecarlo sempre più elogiato dalle guide del settore.

Positivo il riscontro dei ristoratori che hanno proposto menù a prezzo speciale.

Entusiasta anche Gino “Fuso” Carmignani, presidente del Consorzio della Doc di Montecarlo. «ll segreto di Viaviaria è nella sua formula vincente, nel dare la possibilità di bere e scoprire il vino direttamente dove si fa e si produce, una manifestazione capace di andare oltre la bottiglia, portando tanta gente alla scoperta delle cantine e delle vigne. Ho visto tante persone appassionati di vino, molti giovani che hanno fatto domande ai produttori, hanno visitato le cantine, si sono informati su ogni particolare. Perché il vino non è solo cultura, ma è convivialità ed è il compagno più stretto della cucina che è di grande moda anche in televisione. E poi è un piacere assaggiare i vini. C'è quindi un mix di tutte queste cose: passione, gusto, tendenza».

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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