Sicurezza
Scatta la raccolta dei rifiuti porta a porta
PESCAGLIA. L’obiettivo è ambizioso, ma raggiungibile: spingere la percentuale di raccolta differenziata al 68%. Non a caso il progetto si chiama “Porta a porta facciamo la differenza” ed è stato...
PESCAGLIA. L’obiettivo è ambizioso, ma raggiungibile: spingere la percentuale di raccolta differenziata al 68%. Non a caso il progetto si chiama “Porta a porta facciamo la differenza” ed è stato illustrato presso la palestra comunale di Piegaio, nel comune di Pescaglia, dalla vicepresidente della Provincia Maura Cavallaro, dall'assessore all'ambiente del Comune Mauro Santini, dal personale dell'ufficio tecnico e dal tecnico di Ascit Alessandro Bianchi.
Il progetto pilota sulla raccolta differenziata, finanziato anche dalla Provincia che nel 2012 ha investito 350mila euro in quelle zone finora più carenti come la Garfagnana e la Media Valle del Serchio prevede, oltre al classico porta a porta, anche il posizionamento di “cassonetti di prossimità” nelle frazioni più isolate dove non è possibile attuare la raccolta casa per casa. In questo modo anche gli abitanti delle zone più lontane dai centri avranno la possibilità di conferire i rifiuti in maniera differenziata.
«Dopo i grandi risultati ottenuti di recente, è una grande soddisfazione – afferma l’assessore all’ambiente della Provincia Maura Cavallaro - poter puntare ancora più in alto sapendo che l’obiettivo che ci si pone può essere facilmente raggiunto attraverso progetti, come questo, che funzionano».
«E’ un progetto in cui crediamo molto - dichiara l'assessore all'ambiente del Comune Mauro Santini - ci saranno tre associazioni che grazie ai volontari svolgeranno la formazione alle famiglie, ed incontreremo le scuole e le frazioni interessate per illustrare il progetto. Confido nella buona volontà degli abitanti del comune di Pescaglia, è un sacrificio che potrà portare benefici di salute ed economici».
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