Attenzione
Palatucci, ingresso da viale Del Prete
Al vaglio del Comune le sollecitazioni dei commercianti e anche di Metro: il parcheggio da 730 posti è semisconosciuto
LUCCA. La richiesta, la medesima, arriva da più parti. Riguarda la riapertura del parcheggio Palatucci da viale Carlo Del Prete in prossimità dell’ex edificio Lucarotti. E le possibilità che sia accolta, da parte dell’amministrazione comunale, sembrano buone. Riaprire quell’ingresso potrebbe essere un toccasana per tanti problemi legati alla sosta di chi è diretto nel centro storico. Per cittadini di Lucca e dintorni e non solo, anche per molti turisti che sono ignari della presenza di questo polmone di posti auto alle porte del centro storico.
Al momento, il grande parcheggio (730 posti su una superficie di 8.760 metri quadrati, aperto dalle 8 alle 20 sia nei feriali che nei festivi, tariffa venti centesimi la prima ora, un euro a partire dalla seconda) ha un unico accesso da via delle Tagliate: un’entrata che ne penalizza l’utilizzo, anche da parte di chi, lavorando nelle attività all’interno delle Mura, potrebbe usufruirne con abbonamenti molto convenienti (10 euro al mese i lavoratori autonomi e i dipendenti di imprese del centro e zone limitrofe, 50 euro gli altri). Del resto non è un mistero che in primo luogo la commissione centro storico di Confcommercio da tre anni a questa parte (sia durante l’amministrazione di Mauro Favilla che da quando si è insediata quella attuale, guidata da Alessandro Tambellini) abbia presentato più istanze per la riapertura dell’ingresso del Palatucci da viale Carlo Del Prete. E non è un mistero che anche Metro sarebbe ben contenta di riaprire un parcheggio enorme, scarsamente visibile, sia dai turisti che dagli stessi lucchesi, che facilmente lo dimenticano proprio per la logistica poco agevole.
Ma chi dovrà dire l’ultima parola sarà l’amministrazione comunale, in primo luogo l’assessore alla mobilità Francesca Pierotti. Un incontro per parlare della riapertura del secondo ingresso del Palatucci infatti è stata programmata a stretto giro, e potrebbe anche essere risolutiva.
Nella stessa area i nodi da risolvere della viabilità sono anche altri. Per primo quello relativo al varco di porta San Donato: la sua collocazione praticamente nascosta, in alto sul soffitto della porta, è la causa di tante multe che generano rabbia tra gli automobilisti. Un altro problema sollevato dalla commissione centro storico a cui l’amministrazione si è detta disposta a dare una soluzione: si attende infatti che alcuni pareri richiesti - a un legale e al ministero dei Trasporti - siano illuminanti per il Comune su come comportarsi per spostarlo o per renderlo maggiormente visibile, ad esempio potenziando la comunicazione con cartelli luminosi.
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