Il dolore
Mercati antiquari bis il primo giovedì del mese
Individuate le date: 6 giugno, 4 luglio, primo agosto. La proposta all’esame della giunta martedì. Col via libera diventerà ufficiale. Coinvolte le botteghe
LUCCA. Le date sono già individuate: 6 giugno, 4 luglio, primo agosto, ovvero il primo giovedì di ciascuno dei prossimi tre mesi.
In queste date si svolgeranno i mercati dell’antiquariato mensili bis, la versione ridotta - nel numero dei banchi e nell’occupazione degli spazi all’interno del centro storico - di quello canonico del terzo fine settimana di ogni mese.
L’ultima parola sulla proposta la dirà la giunta comunale martedì, dopo che l’assessore Giovanni Lemucchi, delega a commercio e attività produttive, l’avrà illustrata puntualmente ai suoi colleghi e al sindaco Alessandro Tambellini.
Proposta che è frutto di un lavoro di un paio di mesi, formulata inizialmente all’amministrazione da un gruppo di espositori del mercato mensile come idea, in primo luogo, per rimediare alla perdita di incassi negli ultimi tempi, causata dalle restrizioni della crisi da una parte e dalle avversioni del meteo dall’altra. L’amministrazione ha sviluppato la proposta cercando di trasformarla in appuntamenti che avessero il valore aggiunto della qualità. Non senza dover fare i conti con polemiche, nate soprattutto dalla parte di chi - come le botteghe antiquarie - temeva che gli appuntamenti aggiuntivi del mercato antiquario mensile potessero semmai contribuire a svilirne il livello.
Così sono stati individuati dei paletti: diritto a partecipare riservato solo a espositori titolari di una concessione decennale del mercato del terzo week-end, numero ristretto di partecipanti e location riunite nel cuore antiquario del centro storico: le piazze San Giusto, San Giovanni e vie attigue, quelle della Lucca antiquaria e delle sue botteghe pregiate, insomma. Il Comune ha divulgato le domande di partecipazione ai potenziali partecipanti nell’edizione del mercato di aprile.
«Abbiamo messo insieme una cinquantina di richieste di partecipazione ai mercati aggiuntivi - spiega oggi l’assessore Lemucchi -, il numero che avevamo prospettato come giusto e sufficiente per la dimensione che ci siamo prefigurati. E i tre appuntamenti estivi di giovedì del mercato antiquario vedranno il pieno coinvolgimento delle botteghe. Appuntamenti ridotti ma di qualità. Porterò la proposta completa all’esame della prossima riunione di giunta. Se sarà approvata, il suo contenuto diventerà ufficiale».
La scelta del giovedì è stata tutto fuorché casuale. Soprattutto determinata sulla base delle iniziative già previste nel centro storico proprio in occasione dei giovedì di luglio e agosto, vale a dire le aperture dei negozi in notturna, fino alla mezzanotte, un progetto del consorzio Città di Lucca (il centro commerciale naturale del centro storico di Confcommercio) che quest’anno sarà ulteriormente consolidato, con aperture aggiuntive e iniziative collaterali.
E così, cogliendo l’occasione della concomitanza con lo shopping serale, anche i mercati antiquari di giovedì 4 luglio e del primo agosto saranno previsti con apertura fino alle 23; gli espositori saranno messi nella condizione di poter utilizzare supporti per l’illuminazione. Invece, l’apertura di giovedì 6 giugno è prevista dalle 10 alle 20, come i mercati tradizionali del terzo fine settimana del mese.
»Salvo complicazioni tecniche - conclude l’assessore Lemucchi - questi sono i termini della proposta per queste iniziative».
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