Il dolore
Cancelli nuovi alle scuole Giusti e Don Milani
Finanziato dalla Fondazione Banca del Monte l’intervento che mette in sicurezza i bambini e rende più difficili le intrusioni dei ladri all’interno dei due plessi
LUCCA. Sono stati montati la scorsa settimana i cancelli di accesso alle scuole primarie "Giusti" di via don Minzoni e "Don Milani" di via Matteotti.
Dopo la richiesta di aiuto lanciata dalla dirigente dell'Istituto comprensivo Lucca 3 Elisabetta Giannelli sulle pagine del Tirreno, per mettere in sicurezza le scuole i cui cancelli erano danneggiati dall'usura, la Fondazione Banca del Monte di Lucca ha risposto mettendo a disposizione i fondi necessari per gli interventi. Il cancello a due battenti della Giusti è stato così aggiustato, ed uno nuovo è stato installato alla Don Milani.
Ieri mattina i bambini di alcune classi insieme alle loro insegnanti, alla dirigente e all'assessore all'istruzione del Comune, Ilaria Vietina, hanno immortalato l'evento con una foto ricordo.
«Voglio ringraziare la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Il Tirreno - ha detto la dirigente Giannelli - per l'attenzione e la pronta risposta alla nostra richiesta di aiuto. E il Comune di Lucca, e in particolare l'assessore, per il lavoro di progettazione delle soluzioni tecniche fatto dall'ufficio edilizia scolastica. Mentre la Fondazione sostiene la spesa dei materiali, il Comune si è fatto carico della progettazione e della messa in opera. È un'iniziativa lodevole e auspico di poter contare in futuro sull'aiuto dei due enti per iniziative di manutenzione ordinaria e straordinaria di cui le scuole possano avere necessità".
I cancelli saranno dipinti di marrone entro la fine della scuola. Intanto, ieri hanno potuto vedere il nuovo cancello tutti i genitori dei bambini presenti alla scuola Giusti in occasione della "Festa del caschetto", un'iniziativa sulla sicurezza stradale realizzata dall'Asl2 di Lucca in collaborazione con il liceo scientifico Vallisneri.
L’anno le due scuole di S. Anna avevano subito una trentina di furti, in conseguenza dei quali ad d aver bisogno di alcuni interventi erano in particolare i cancelli di ingresso che, vecchi e pesanti, si chiudevano manualmente con difficoltà e spesso si bloccavano restando aperti e favorendo i ladri. C’erano quindi problemi per la sicurezza degli alunni, che sono piccoli e con un cancello che rimane aperto potevano uscire facilmente, e per l’involontaria agevolazione nei confronti dei male intenzionati che, trovandosi di fronte un cancello malfermo, non avevano difficoltà a introdursi nella scuola.
Della situazione, si era fatto carico Il Tirreno che aveva trovato disponibilità e sensibilità nella Fondazione Banca del Monte di Lucca che aveva accolto la richiesta di aiuto lanciata dalla dirigente Giannelli. La Fondazione aveva stanziato un contributo straordinario con delibera urgente firmata dal presidente Alberto Del Carlo per far sì che le strutture indispensabili a garantire la sicurezza degli alunni e dei beni scolastici fossero ripristinate al più presto.
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