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Lucca

S. Anna, commosso addio al poliziotto

S. Anna, commosso addio al poliziotto

Piena la chiesa per l’ultimo saluto all’agente deceduto nell’incidente di Maggiano. «Un collega eccezionale»

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LUCCA. Le note del silenzio, suonate dal trombettiere, riecheggiano nel silenzio della chiesa, con i reparti schierati sugli attenti. In prima fila la moglie con le due figlie, i parenti più stretti, la autorità e tanti semplici cittadini che hanno voluto dare l'ultimo addio ad un servitore dello Stato.

C’è stata commozione ai solenni funerali di Alessandro De Bellis, il sovrintendente della polizia stradale vittima di un incidente, avvenuto a Maggiano mercoledì mattina alle 7,30.

I funerali si sono svolti ieri pomeriggio alle 14,30 nella chiesa di Sant'Anna, paese natale del poliziotto di 45 anni che abitava con la moglie Maruska Bonanni e le figlie Valentina di 14 anni e Chiara di 8.

Il corteo funebre è arrivato alla chiesa scortato da due motociclisti della polizia stradale,seguito da un gruppo di amici in motocicletta che hanno voluto testimoniare il loro affetto accompagnando l’amico con i loro potenti motori.

Ad accogliere il feretro sul piazzale della chiesa i reparti schierati dei colleghi della polizia di Stato e della polizia stradale, ma anche molte autorità cittadine insieme ad una folla di parenti, amici, ex colleghi e associazioni d'Arma che si sono voluti stringere intorno alla moglie e le figlie.

La bara, coperta da una bandiera tricolore è stata portata a spalla dai colleghi e posta di fronte all'altare maggiore dove hanno prestato servizio due poliziotti in alta uniforme. La Messa è stata celebrata dal cappellano militare don Beniamino Bedini coadivato dal priore Pierluigi D'Antraccoli. nel corso della sua omelia don Beniamino ha tenuto a sottolineare che Alessandro ha scelto di fare il poliziotto per aiutare il prossimo.

Dopo la Preghiera a San Michele Arcangelo patrono della polizia,ha preso la parola l'ex comandante della polizia stradale di Lucca, Marco Tangorra, che per lunghi anni ha lavorato al fianco del sovrintendente De Bellis.

Tangorra ha ricordato le varie tappe della carriera di De Bellis, entrato in polizia nel 1987, passato alla polizia stradale di Montecatini nel 1999 e nell'anno successivo al comando di Lucca.

«Alessandro – ha tenuto a sottolineare Tangorra – è sempre stato un ottimo poliziotto, molto attaccato al suo lavoro che ha sempre svolto con grande passione».

Ha concluso dicendo che l’agente è sempre stato anche un ottimo padre di famiglia e non soltanto (preso dalla commozione non riusciva a finire il suo discorso, ndr) un ottimo poliziotto. C'è stato un lungo e applauso, poi la bara è stata portata a spalla fuori della chiesa. Iil furgone funebre scortato dalla polizia ha proseguito per Pisa dove la salma verrà cremata. Le ceneri saranno messe nell''urna e consegnate alla famiglia.

Domenico Tani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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