Sicurezza
Non ci sarà la contestata cittadella del gusto
LUCCA. Non ci sarà la cittadella del gusto in cui gli spettatori dei mondiali di ciclismo avrebbero potuto trovare piatti pronti. L’ipotesi era stata duramente contestata dai rappresentanti dei...
LUCCA. Non ci sarà la cittadella del gusto in cui gli spettatori dei mondiali di ciclismo avrebbero potuto trovare piatti pronti. L’ipotesi era stata duramente contestata dai rappresentanti dei ristoratori, che temevano di subire un grave danno per i locali proprio nei giorni in cui potevano avere maggiore clientela. Alla fine la Confcommercio e Confesercenti l’hanno l’ha spuntata e l’ipotesi è rientrata ieri mattina a Palazzo Ducale, sede della Provincia, dove ci si è di nuovo confrontati sulle iniziative promozionali in occasione della settimana in cui la Toscana, compresa la città di Lucca, ospiterà i mondiali di ciclismo. La promozione delle tipicità lucchesi verrà affidata ai pubblici esercizi della città, attraverso una serie di iniziative già al vaglio delle associazioni di categoria, che prevedono il coinvolgimento attivo del centro storico, a partire da una mostra delle vetrine dedicata al ciclismo. Il direttore di Confcommercio ha lanciato la proposta di prendere i mondiali di ciclismo come spunto e punto di partenza per pensare ad una fiera dedicata al ciclismo stesso da far svolgere ogni anno all’interno del Settembre Lucchese, a ripresa e promozione di un settore che nella nostra provincia gode di grandissima tradizione, attraverso l’attivo coinvolgimento dei Comuni interessati alla promozione di un cicloturismo basato in primis sulla realizzazione di piste ciclabili.
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