La manifestazione
Tributi e multe verranno pagati
Capannori cerca un sostituto di Equitalia, che dal 1º luglio cessa di inviare le sanzioni a ruolo
CAPANNORI. Equitalia si ferma. A partire dal 1º luglio l'agente che si occupa della riscossione delle multe ha inviato ai sindaci la cessazione dell'invio dei ruoli. La conseguenza, tranne nei Comuni che si sono già organizzati, è che non esisterà più un ente addetto a riscuotere le sanzioni inflitte per divieto di sosta o ritardati pagamenti dell'Imu. Insomma tutti i tributi locali. E cosa succederà a Capannori?
Il Comune si è già attivato per tempo in modo da correre ai ripari. Sarà presto indetta, attraverso l'associazione nazionale dei comuni, una gara per affidare il servizio di riscossione ad altro soggetto alla quale potrebbe aderire anche Capannori.
«In vista della conclusione, ad oggi fissata al 30 giugno, delle attività di Equitalia per la riscossione dei tributi degli enti locali e la decisione di lasciare il servizio di notifica ci siamo già attivati per trovare una soluzione alternativa» spiega l’assessore alle finanze Lara Pizza.
«“In particolare stiamo lavorando insieme ad Anci Toscana, partecipando a specifici tavoli di lavoro, per redigere un capitolato di gara per affidare servizi di supporto alla riscossione diretta dei tributi da parte degli enti. L’obiettivo dell’ Anci è individuare i servizi minimi di qualità nella riscossione per tutta la Toscana, per fare sì che non esistano aree in cui le azioni coattive siano diversificate da territorio a territorio e uniformare i procedimenti ed i processi anche mediante l’utilizzazione di stessi strumenti informativi. Poi – conclude l'assessore - una volta che la proposta di capitolato sarà definitiva valuteremo se aderire o meno alla gara di Anci».
Perché nessuno, oltre a Equitalia, può effettuare le iscrizioni a ruolo e il meccanismo dell'ingiunzione risale a un decreto regio di oltre cent'anni fa. E con la chiusura di questa attività da parte dell’agenzia è scattato l’allarme per il rischio di effetti negativi sulle casse comunali. Una novità per la verità già prevista dal decreto Sviluppo nel 2011 e solo per una serie di proroghe il concessionario ha avuto la possibilità di continuare a operare fino al 30 giugno.
Ma ora la scadenza del blocco delle riscossioni si avvicina. E anche il Comune di Capannori, con un percorso che dovrebbero seguire anche gli altri comuni della Piana, ha avviato un percorso alternativo per continuare a riscuotere regolarmente tributi e multe che rappresentano una delle entrate più importanti. Quindi, per ora, meglio non stracciare nessuna multa.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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