Il Tirreno

Lucca

Sventrata un’altra cassaforte

di Domenico Tani
Sventrata un’altra cassaforte

Colpo nell’abitazione di una coppia di pensionati nel Morianese: via collane e anelli per 10mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Nuovo furto di cassaforte all’interno di un’abitazione a San Cassiano di Moriano. La gang che nell’ultimo mese ha preso di mira case, villette e appartamenti è entrata in azione mercoledì pomeriggio in via della Chiesa e approfittando dell’assenza della coppia di coniugi pensionati che erano usciti per fare delle commissioni ha sventrato il forziere fuggendo con un bottino che supera i 10mila euro. «I malviventi - racconta il padrone di casa - sono entrati in azione tra le 16,30 e le 17 quando mia moglie è uscita per una commissione. Molto probabilmente i ladri ci stavano pedinando da tempo e conoscevano bene le nostre abitudini». Quando la pensionata è uscita di casa la gang è entrata in azione. Dopo aver forzato la porta d’ingresso i ladri sono penetrati all’interno e dopo un brevissimo sopralluogo nelle varie stanze hanno individuato il posto dove era collocata la cassaforte a muro: «Era nascosta dietro un calendario appeso alla parete.- prosegue il padrone di casa - I malfattori si sono portati dietro una mola e con quell’arnese hanno segato la cassetta di sicurezza. A quel punto si sono impossessati di tutti i gioielli che si trovavano all’interno del forziere».

Dai primi accertamenti mancano collane, anelli, orecchini, braccialetti, spille e altri monili in oro. I ricordi di una vita acquistati con tanto lavoro e sacrifici. «Una volta messo a segno il colpo i malviventi sono usciti dall’abitazione riuscendo a far perdere le tracce e soprattutto senza che nessuno, nonostante l’ora e il luogo, si accorgesse della loro presenza» conclude il pensionato di San Cassiano di Moriano.

A dare l’allarme è stata la padrona di casa che poco dopo le 17,30 ha trovato la porta spalancata e ha subito intuito che erano entrati i ladri. Fattasi coraggio è entrata e quando ha visto nel soggiorno il calendario per terra e il forziere sfondato ha telefonato alla centrale operativa dei carabinieri. Sul posto è andata una pattuglia del radiomobile assieme ai militari di Borgo Giannotti che hanno eseguito i primi rilievi alla ricerca di impronte digitali. Dei malviventi invece nessuna traccia.

È la quarta volta nel giro di 72 ore che la gang delle cassaforti colpisce abitazioni della Piana e della periferia cittadina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa