Finanza
Rompe la bottiglia in testa all’avventore
LUCCA. Il 30 aprile scorso all’interno di un bar di San Vito mentre si trovava nelle vicinanze del banco venne apostrofato da un immigrato che stava parlando con la barista. «Cosa hai da guardare» le...
LUCCA. Il 30 aprile scorso all’interno di un bar di San Vito mentre si trovava nelle vicinanze del banco venne apostrofato da un immigrato che stava parlando con la barista. «Cosa hai da guardare» le uniche parole proferite prima che il marocchino afferri una bottiglia di birra dal banco e la spacchi sulla testa del povero avventore. Non solo. L’uomo - 36 anni, originario delle isole di Capo Verde - dopo aver ricevuto la botta in testa viene aggredito dall’extracomunitario che tira fuori dalle tasche dei pantaloni un coltello. Lui scappa fuori dal locale, ma quello lo insegue e gli sferra due fendenti al volto che non vanno a segno soltanto perché il cliente del bar di San Vito per proteggersi dalla lama alzata le braccia e il coltello lo ferisce all’avambraccio sinistro.
Un’aggressione brutale, senza un motivo apparente e senza una spiegazione logica. Sul posto interviene la volante che poco dopo individua e denuncia l’immigrato Ismal Rochdi, 26 anni, che abita nella zona.
Al termine delle indagini il sostituto procuratore Lucia Rugani ha rinviato a giudizio l’extracomunitario con l’accusa di lesioni aggravate e il processo si terrà entro la fine del 2013. Il trentaseienne originario delle isole di Capo Verde venne medicato al pronto soccorso e giudicato guaribile in venti giorni.
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