Il dolore
Due fratelli nei guai per spaccio di stupefacenti
LUCCA. Due fratelli marocchini di 32 e 26 anni sono stati denunciati dai carabinieri del radiomobile guidati dal capitano Lorenzo Angioni per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente....
LUCCA. Due fratelli marocchini di 32 e 26 anni sono stati denunciati dai carabinieri del radiomobile guidati dal capitano Lorenzo Angioni per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Poco dopo le 23 di mercoledì sera i due immigrati si trovavano all’interno di uno dei capannoni della vecchia manifattura a Mugnano. Entrambi erano sorvegliati da tempo dai militari che li ritengono dediti allo spaccio. Sono stati perquisiti quando si è avvicinato a loro un presunto cliente e nelle loro tasche i carabinieri hanno trovato 850 euro in contanti e un grammo di cocaina che è stato sequestrato. Nei loro confronti è scattata la denuncia. E sempre durante i controlli diurni e notturni del radiomobile i militari si sono nuovamente imbattuti nel furgone arancione con all’interno i tre romeni condannati l’altra mattina in tribunale per furto di gasolio da un’autocarrozzeria a Porcari. Si trovavano nella Piana. Hanno l’obbligo di firma e quindi possono girare liberamente. Infine i carabinieri hanno notificato a Massimo Balestra, 42 anni, un’ordinanza di carcerazione agli arresti domiciliari emessa dall’ufficio del tribunale di sorveglianza di Pisa . Il nomade deve scontare tre mesi e 10 giorni di reclusione per furto aggravato.
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