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Lucca

Wepa, respinta la «finta proposta»

Wepa, respinta la «finta proposta»

I sindacati contestano il nuovo modo di confrontarsi dell’azienda di Capannori

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LUCCA. Le organizzazioni sindacali e le Rsu hanno respinto la comunicazione che la direzione Wepa ha fatto pervenire tramite l'Associazione degli Industriali. «Era – dicono i sindacati – una finta proposta di proroga dei termini temporali della fase sindacale del confronto sulla procedura di mobilità unilateralmente aperta dall'azienda. Finta, perché di fatto non prorogava i termini complessivi della procedura, 75 giorni e manteneva invece esclusivamente in capo all'azienda il potere unilaterale di decidere tempi e soprattutto i contenuti del confronto, relegando la delegazione sindacale ad un ruolo subalterno e impedendole di esercitare il ruolo che le viene attribuito non solo dalle buone prassi sindacali ma dalle norme di legge».

Le organizzazioni sindacali e le Rsu inoltre vista la comunicazione che la direzione ha fatto ai “collaboratori” sull'avvicendamento in atto dell'amministratore delegato di Wepa Lucca, si chiedono: «Ma che tipo di azienda è Wepa? Ma che modo ha di gestire le relazioni con i suoi “collaboratori” e le loro rappresentanze? Ma che tipo di azienda può pensare di rinnegare due Piani industriali nell'arco di 18 mesi, aprire unilateralmente una procedura di licenziamento per 70 persone, nel frattempo cambiare due volte l'amministratore delegato e pretendere di continuare ad essere credibile? Ma che azienda può pensare di chiedere un accordo alle organizzazioni sindacali e alle Rsu quando esse sanno già che poi dovranno confrontarsi nelle applicazioni di quelle intese con una altra direzione aziendale?

«Che garanzie avranno i lavoratori che quanto eventualmente concordato non venga rimesso per l'ennesima volta in discussione dalla nuova direzione? Non è questione se l'avvicendamento avverrà a giugno, luglio o nei mesi successivi. I lavoratori e le loro rappresentanze hanno la necessità di avere la garanzia del rispetto delle intese raggiunte, vecchie e nuove. Di ritornare ad avere davanti un’azienda credibile con la quale confrontarsi. E Wepa Lucca ha una ineludibile necessità di recuperare la credibilità incredibilmente persa con il nuovo corso apertosi nel luglio dello scorso anno».

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