Il Tirreno

Lucca

CARABINIERI

Presa la gang che ruba gasolio Condannati 3 giovani romeni

di Flavia Barsotti e Luca Tronchetti
Presa la gang che ruba gasolio Condannati 3 giovani romeni

LUNATA. La gang che ruba gasolio da auto e tir in sosta finisce in trappola. I tre giovani romeni arrestati dai carabinieri vengono condannati dal giudice Enrico Mengoni a un anno e mezzo di...

3 MINUTI DI LETTURA





LUNATA. La gang che ruba gasolio da auto e tir in sosta finisce in trappola. I tre giovani romeni arrestati dai carabinieri vengono condannati dal giudice Enrico Mengoni a un anno e mezzo di reclusione. Ma sono incensurati e ottengono l’immediata scarcerazione con l’obbligo di firma. E il rischio che sfuggano ai controlli e si allontanino dal territorio è decisamente alto. Nell’udienza di convalida di fronte al giudice (pm onorario Michela Malfatti) hanno raccontato che si trovavano in Italia da meno di 24 ore, erano diretti a Roma dove li attendeva un posto di lavoro e si erano fermati in zona perché uno di loro doveva andare a trovare un parente. Hanno negato ogni addebito nonostante avessero i pantaloni imbrattati di gasolio e l’odore impregnasse l’aula d’udienza. I carabinieri del radiomobile hanno sequestrato 32 litri di gasolio succhiati ad alcune auto in sosta e pezzi di una Golf - oltre a 250 euro - che il terzetto voleva sottrarre dall’autocarrozzeria Tgf sulla via Pesciatina a Lunata accanto al supermarket Esselunga.

Gli arrestati. In manette sono finiti David Ioan Ludanyi, 25 anni; Ovidiu Dumitru Ursinshi di 23 e Constantin Matei Toma che ha compiuto 18 anni l’11 maggio scorso. Arrestati nella notte tra il 21 e il 22 maggio per furto aggravato dai militari del radiomobile e sospettati dagli inquirenti anche dello sversamento in piazza Nenni al Turchetto avvenuto nei giorni scorsi (la condanna però riguarda esclusivamente il furto alla carrozzeria Tgf).

L’intervento. È notte fonda quando alla centrale operativa dei carabinieri arriva la telefonata allarmata del titolare della carrozzeria di Lunata che denuncia rumori sospetti ed incessanti all'interno dello stabile dove ha sede l'attività. Tempestivo l'arrivo di una pattuglia per sventare il furto. I militari giunti sul posto hanno subito notato un furgone arancione con targa bulgara che si stava allontanando. Lo stesso automezzo notato il giorno precedente aggirarsi nella zona dal titolare della carrozzeria. Ipotizzando che a bordo del mezzo vi fossero dei malviventi la pattuglia ha inseguito il furgone. Il conducente, alla vista dell’auto dei militari, ha schiacciato l’acceleratore dandosi alla fuga. Ma di lì a poco i tre romeni sono stati bloccati e ammanettati. È scattata la perquisizione del mezzo e all'interno del quale sono state ritrovate taniche contenenti 32 litri di gasolio insieme alla strumentazione necessaria per aspirarlo dai serbatoi delle auto in riparazione. Il controllo si è poi spostato all'interno della carrozzeria dove ai militari è bastato poco per capire che i tre rumeni avessero fatto razzia di molto altro. Dopo aver sfondato e rotto i tappi dei contenitori del carburante i romeni si erano anche impossessati di un cacciavite, di materiale da ufficio come penne, spillatrici, blocchi notes, ma anche alcuni hard disk esterni e di un portafogli contenente 250 euro, trovato nel cassetto di una scrivania. Il materiale oggetto del furto è stato restituito al legittimo proprietario.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web