Il Tirreno

Lucca

Possibili interventi alternativi per ridurre i flussi di traffico

di Nadia Davini
Possibili interventi alternativi per ridurre i flussi di traffico

Ambiente e Futuro e gran parte degli altri comitati si oppongono alla realizzazione degli assi viari e chiedono il piano degli orari, l’incremento del trasporto pubblico e il potenziamento delle linee Fs

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LUCCA. Ambiente e Futuro, notoriamente contrario agli assi viari, ha aperto il forum presentando una sorta di decalogo, in dieci punti, per una mobilità sostenibile.

«Le prime quattro proposte - ha spiegato Fabio Lucchesi - sono realizzabili in breve tempo e a costi irrisori: ovvero uno studio partecipato dei flussi di traffico, la razionalizzazione della viabilità esistente, il piano degli orari delle attività e i piani di spostamento dei dipendenti pubblici, oltre a un pedibus per le scuole. Sul medio periodo, le nostre proposte mirano alla realizzazione di parcheggi scambiatori, all’incremento del trasporto pubblico e alla realizzazione di vie pedonali e piste ciclabili. Inoltre si chiede l’istituzione di un comitato scientifico che si occupi dell’attuazione di queste misure. Per quanto riguarda il lungo periodo chiediamo la realizzazione di un nuovo scalo merci a Decimo Pescaglia».

Proposte in serie anche da parte degli altri comitati.

Vivere il Centro Storico. Questo comitato chiede che venga istituita una zona a pedaggio per entrare nel centro (inclusi i viali di circonvallazione) e che venga messo in atto un divieto di circolazione a targhe alterne a partire dal quindicesimo superamento di Pm10; inoltre propone il divieto di transito ai veicoli euro 0, 1, 2 e 3 all'interno della zona verde e il divieto di accesso al centro storico da parte dei furgoncini diesel fino a euro 3, utilizzando i mezzi di Lucca Port.

Pro ponte in giusto loco. Cambiare la zona di costruzione del nuovo ponte sul Serchio: è questa la proposta del comitato che riunisce diverse famiglie tra Monte San Quirico, Tre Cancelli e Arsina. «Individuiamo e proponiamo come alternativa possibile per la collocazione di questa infrastruttura – spiegano – una zona più a monte dell'attuale, sulla via di Moriano. In questa zona, infatti, il territorio, l'urbanizzazione e la rete idrica permetterebbero un inserimento più sicuro della nuova opera. Un nuovo ponte sulla via di Moriano, inoltre, costerà meno. Chiediamo infine che siano previste opere di compensazione e di adeguamento sulla via di Moriano, a partire dalla creazione di una rotonda a Ponte Freddana».

Assi viari. Le proposte dei cittadini del comitato assi viari chiede la messa a regime dello scalo merci del Frizzone; il potenziamento della linea ferroviaria Frizzone-Diecimo con la conseguente costruzione di un altro scalo merci a Diecimo – Pescaglia; la creazione di un altro scalo merci intermedio nell'area dell'ex molino Pardini; il collegamento di due sottopassi in via delle Ville e via Romana. Per la mobilità di collegamento con il centro storico il comitato propone la realizzazione di parcheggi scambiatori a un massimo di due/quattro chilometri dalla città, collegati con il centro grazie alle vie ciclabili e a navette elettriche; la costruzione di piste ciclabili; l’incentivazione del car pooling per i dipendenti pubblici; la realizzazione di un collegamento ciclopedanale sicuro che parta dal centro di Capannori e arrivi nel centro di Lucca, con la possibilità di raggiungere anche Ponte a Moriano, sfruttando il percorso fluviale.

Via Salicchi &. Le proposte di questo comitato riguardano principamente la vivibilità della zona. «Chiediamo la realizzazione di una nuova rotonda al Foro Boario/via Salicchi – spiega – la ripetizione dei rilievi Arpat nell'area antistante il Foro Boario, la messa in sicurezza della zona con la creazione di marciapiedi dove non esistono (tratto via Salicchi/Monte San Quirico), compresa la realizzazione di una rotonda all'incrocio fra via Salicchi, Borgo Giannotti e via Galilei. Inoltre chiediamo un'ordinanza per il divieto di transito ai mezzi pesanti dalle ore 23 alle ore 6 nei tratti di via del Brennero altezza caserma dei Carabinieri fino alla Circonvallazione; il ripristino semaforo lampeggiante all'incrocio fra via del Brennero e via Civitali, la limitazione della velocità a 30 km/h su via Civitalli, via del Brennero (da via Civitali all'incrocio con via Salicchi) e l’installazione di autovelox fissi all'altezza del mulino Maionchi».

Monte San Quirico. Anche qui le proposte riguardano la possibilità di migliorare la vivibilità della zona con divieto di sosta dal ponte di Monte San Quirico fino al Montescendi, strisce pedonali all'ingresso del viottolo che porta sul fiume.

Morianese. Questo comitato chiede soprattutto più attenzione alla viabilità ordinaria. Lucca Est. Il problema principale sollevato dal comitato, che riunisce gli abitanti di San Filippo, Tempagnano, Antraccoli e Arancio, riguarda la mancanza di una viabilità adeguata per raggiungere il nuovo ospedale. Da una parte si chiede il miglioramento della situazione, dall'altra la possibilità di studiare nuovi percorsi per i mezzi pubblici così da disincentivare l'utilizzo delle automobili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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