La protesta
Linea Capannori-Vorno scatta la rivoluzione
Trasporto pubblico, il progetto per migliorare i collegamenti con Lucca è al vaglio della commissione mobilità del Comune. E la tariffa diventa oraria
CAPANNORI. Trasformare la linea Capannori-Vorno da extraurbana in urbana. È una delle proposte al vaglio della commissione mobilità nel progetto di allargamento del trasporto locale finalizzato all'istituzione di corse degli autobus che percorrano il territorio da nord a sud con punto di riferimento piazza Aldo Moro, la loro connessione con le linee che raggiungono Lucca attraversando direttrici quali la via Romana e Pesciatina, l’allargamento della tariffa urbana anche al territorio comunale con l’introduzione di un biglietto orario e l’attivazione di un servizio a chiamata o car-sharing per le frazioni collinari più decentrate.
La mobilità alternativa è una delle priorità dell'amministrazione comunale, discussa anche al recente convegno tematico a Tassignano. Un'esigenza quantomai importante in un territorio dove molte frazioni per conformazione geografica sono isolate e costrette all’utilizzo dell'auto che costa e inquina l'ambiente. Due i vantaggi immediati: più corse sulla linea e un risparmio per le tasche degli utenti, visto che per un viaggio extraurbano si spendono 1,60 euro contro 1 euro se Capannori venisse inserita nell'area urbana.
La tratta in questione parte dal municipio di Capannori, attraversa la Madonnina a Lunata, per passare da Tempagnano, Sorbano (sul territorio lucchese), poi le Tagliate, piazzale Verdi a Lucca (capolinea di tutti i bus), infine Le Piastre (Coselli), Badia Cantignano e Vorno.
Adesso si valuterà che cosa è concretamente possibile realizzare per migliorare i collegamenti tra Capannori, le altre frazioni e i comuni limitrofi visto che sempre più capannoresi vorrebbero utilizzare i mezzi pubblici. Alcune frazioni, anche importanti come Marlia e Lammari, sono ancora tagliate fuori come evidenziato tempo in un'inchiesta dal nostro giornale. Si può andare a Lucca, ma non a Capannori. Non c'è un collegamento diretto neppure tra il Compitese e il capoluogo. Frazioni come Sant’Andrea, Pieve e Colle possono muoversi solo con destinazione Lucca. Un altro obiettivo è collegare i punti strategici quali i distretti socio-sanitari di Capannori, Marlia e S.Leonardo in Treponzio, il nuovo ospedale di San Filippo, la cittadella finanziaria di Guamo, il polo culturale Artèmisia, gli impianti sportivi e la sede comunale. In pratica il trasporto pubblico locale della Piana si muove su due le grandi direttrici, Pescia che collega con le frazioni del nord e Pontedera con le frazioni del sud. Nella zona centrale c'è la Lucca-Lunata-Pescia e la S.Margherita-Paganico-Tassignano-S.Leonardo-Bivio S.Ginese e la Capannori scuole-Tassignano-Paganico che ad esempio in futuro potrebbe arrivare fino al nuovo polo culturale di Artemisia. Una corsa collega S.Gennaro, Segromigno in Piano e la Pesciatina (fermata Papao), ma non va sul viale Europa. Lammari è collegata con Segromigno e S.Pietro Marcigliano, Marlia con Matraia e Valgiano a nord e la linea Spadoni-Marlia-Ponte alle Poste. Sul versante sud c'è la Sottopoggio-Vorno-Guamo-Massa Macinaia-S.Leonardo e la Parezzana-S.Andrea-Ruota. Nei prossimi mesi potrebbero esserci novità importanti. La giunta Del Ghingaro e l'assessore Luca Menesini sono molto sensibili sul tema.
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