Il dolore
L’impegno sindacale e la grande passione per le moto e i rally
LUCCA. Moto, rally, arti marziali, sindacato e famiglia. Queste le grandi passioni di Alessandro De Bellis, 45 anni, il sovrintendente della polstrada morto ieri mattina in un incidente stradale...
LUCCA. Moto, rally, arti marziali, sindacato e famiglia. Queste le grandi passioni di Alessandro De Bellis, 45 anni, il sovrintendente della polstrada morto ieri mattina in un incidente stradale mentre stava andando a lavoro nella caserma sulla via Pisana. Commosso il ricordo del segretario Consap e soprattutto del collega e amico Gianluca Pantaleoni: «Alessandro era un poliziotto nell’anima. Sempre in prima linea, determinato, costante, professionale e allo stesso tempo umano. Sin dal lontano 1990 alla guida della mitica Alfetta la sua prestigiosa esperienza da pilota di rally lo aveva reso unico anche negli inseguimenti. Diventato sovrintendente nel 2000 era in procinto di essere promosso sovrintendente capo. Nel 1993 alla polstrada di Lucca costituimmo il nostro sindacato di polizia per tutelare i diritti e migliorare le condizioni lavorative. Era segretario regionale Toscana del Consap con funzioni di presidente del Collegio dei Provibiri. Mancherà a tutti».
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