Il dolore
Condannati dal gup per calunnia
LUCCA. Avevano disconosciuto la loro firma in calce a una delle due liste elettorali che avevano sottoscritto durante la campagna elettorale del 2007 che portò all’elezione del candidato sindaco...
LUCCA. Avevano disconosciuto la loro firma in calce a una delle due liste elettorali che avevano sottoscritto durante la campagna elettorale del 2007 che portò all’elezione del candidato sindaco Mauro Favilla mettendo nei guai il consigliere provinciale in quota Pdl, Davide Marcucci, sottoscrittore di lista e quindi pubblico ufficiale incaricato di autenticare le firme alle elezioni comunali a Lucca. Processato e prosciolto dal giudice dall’accusa di falso, Marcucci aveva querelato i tre firmatari - due donne e un uomoaccusandoli di calunnia e falsa testimonianza. Così il gup Pezzuti ha predisposto la perizia calligrafica che ha chiarito l’arcano. La firma era quella autentica dei sottoscrittori. Le due donne lucchesi sono state condannate a un anno di reclusione, l’uomo a 10 mesi. Tutti dovranno versare 6mila euro a Marcucci a titolo di risarcimento.
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