Il Tirreno

Lucca

Proposta per il cinquecentenario della Mura

«Organizziamo il palio delle mongolfiere»

«Organizziamo il palio delle mongolfiere»

LUICCA. «A Lucca bisognerebbe organizzare un “Palio storico” in mongolfiera poiché, la nostra città, è l'unica che può vantare il privilegio di aver dato i  natali al padre dell’aerostatica mondiale,...

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LUICCA. «A Lucca bisognerebbe organizzare un “Palio storico” in mongolfiera poiché, la nostra città, è l'unica che può vantare il privilegio di aver dato i  natali al padre dell’aerostatica mondiale, figura proprio recentemente celebrata a Villa Bottini dall’assessorato alla cultura».

Lo afferma il giornalista Massimo Raffanti, secondo il quale «non ci sono altri centri geografici o cittadine europee che abbiano legami storici così stretti con Vincenzo  Lunardi  e con il volo in mongolfiera nel mondo; ed è per questo che qui, anche grazie all’esistenza del nostro club, dovrebbe nascere una “base aerostatica permanente” che consenta, in un prossimo futuro, di poter sfruttare turisticamente il lento volo dei palloni per scoprire le Mura ed la bellezza di Lucca dall'alto». Giunge così la proposta di realizzare un evento, d'eccezionale richiamo turistico, per le prossime celebrazioni dei 500 anni del principale monumento cittadino. Il "Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club", quale prima associazione culturale per l'aerostatica sul  territorio lucchese, attraverso Massimo Raffanti, suo fondatore e decennale divulgatore dell’aerostatica lunardiana a Lucca - in occasione del 500esimo delle Mura - rilancia al Comune una singolare proposta: quella di realizzare uno specifico “Palio internazionale di Mongolfiere" intitolato a Vincenzo Lunardi. Secondo Raffanti, la manifestazione, porterebbe in città, assieme a migliaia di persone, diversi campioni  italiani e stranieri della spettacolare disciplina, media, giornalisti ed operatori televisivi, venendo a gettare le basi di una  singolare e spettacolare iniziativa, legata alla storia dell'illustre concittadino. L’evento sarebbe  auspicabile  coinvolgesse, “i terzieri” (contrade lucchesi) e comunque, il sano campanilismo cittadino, per la conquista di un palio, (icona dipinta ogni anno da un valente pittore lucchese): auspicabile il coinvolgimento dei turisti, dei commercianti, delle città gemelle, degli  sbandieratori e di altri figuranti del tempo.  La manifestazione sarebbe da svolgersi con coreografie e personaggi in costume, vicine al tempo del pioniere lucchese.

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