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Ancora al buio (e pericolosa) la rotonda del Frizzone

Ancora al buio (e pericolosa) la rotonda del Frizzone

CAPANNORI. La rotonda del Frizzone deve essere messa in sicurezza. A chiederlo sono gli abitanti della zona, dei quali si fa portavoce Giuseppe Romani. «Sono ormai mesi (da marzo ndr) che il lampione...

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CAPANNORI. La rotonda del Frizzone deve essere messa in sicurezza. A chiederlo sono gli abitanti della zona, dei quali si fa portavoce Giuseppe Romani. «Sono ormai mesi (da marzo ndr) che il lampione che si trova al centro della rotatoria tra via Chelini e via del Frizzone non funziona più – spiega Romani – Il problema è stato segnalato, ma per ora nessuno si è mosso. Intanto, però, non è difficile assistere a macchine che rischiano un incidente perché non vedono arrivare le auto dalle altre rampe, o automobilisti che, data la scarsa visibilità, salgono con le ruote sul cordolo che delimita la zona centrale della rotatoria, rischiando di perdere il controllo del veicolo.

«Non mi pare che si tratti di un intervento particolarmente difficoltoso. Basta mandare un’autoscala e cambiare una lampadina, o accertarsi che l’impianto elettrico funzioni».

A marzo la Provincia aveva spiegato che un'auto aveva danneggiato la centralina elettrica che comanda l'accensione dei lampioni: «La riaccensione sarà possibile solo dopo la consegna dei materiali necessari, l'installazione degli stessi e la riattivazione della sistema di illuminazione. Il costo dell'intervento si aggira sui 10 mila euro. Al momento i tempi di intervento non sono stati definiti con precisione poiché, proprio a causa dell'incidente stradale, è stata fatta denuncia all'assicurazione che sta provvedendo alle necessarie pratiche amministrative oltre che alle perizie. La Provincia, infine, sta collaborando con il Comune per risolvere il problema al più presto e garantire così agli automobilisti migliori condizioni di visibilità». Sono passati due mesi e non è ancora successo niente.

La rotonda non è che il punto di arrivo (o di partenza, se si vuole) di un lungo tratto di strada, la via del Frizzone, molto trafficata, ma non illuminata. La via - di competenza dell’amministrazione provinciale - collega il casello autostradale di Capannori e la zona industriale con via Chelini, una delle direttrici principali della zona centrale della Piana, ma non è mai stata messa in sicurezza.

Non ci sono lampioni, né guardrail lungo la strada, nonostante questa corra lungo il Canale Frizzone.

Il corso d’acqua è segnalato solo dai così detti “fiammiferi” (le piccole colonnine di plastica munite di catarefrangente), che in molti casi, però, sono stati abbattuti

. Una lunga striscia di asfalto, dunque, non illuminata e pericolosa, anche perché le auto tendono a non rispettare i limiti di velocità.

Pericolosa per gli automobilisti e i camionisti anche la curva che si trova poco prima (per chi procede in direzione Capannori) del cavalca-ferrovia. Di colpo si passa dalla poca luce offerta dai piazzali delle cartiere al buio totale e gli occhi non riescono ad adattarsi così velocemente.

Bisogna ricorrere agli abbaglianti, con il rischio di accecare l'automobilista o il camionista che arriva in senso contrario.Si rischia di finire nel canale, con un salto di un paio di metri. Qualcuno, a dire il vero, ha già provato quel brivido. (a.b.)

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