Il dolore
Risparmi impossibili sull’acqua servita ad assessori e consiglieri
Il Comune cerca di ridurre i costi del consumo di bottiglie di plastica ma spende 726 euro l’anno per sterilizzare quelle in vetro usate durante le riunioni
Risparmio impossibile sull’acqua: da una parte l’amministrazione comunale riduce il consumo di acqua in bottiglie di plastica, dall’altra spende la cifra di 726 euro l’anno per sterilizzare le bottiglie in vetro con cui viene servita, nelle riunioni di giunta e al consiglio comunale, l’acqua del rubinetto ad assessori e consiglieri.
Per risparmiare sull’acqua nelle bottiglie di plastica, il Comune ha chiesto a Geal di installare due rubinetti per consentire ad assessori e consiglieri di servirsi a piacimento di acqua potabile.
I rubinetti (fontanelli) sono stati installati a costo zero da Geal; la società che a Lucca gestisce il ciclo delle acque ha anche fornito cinquanta al Comune una quantità di cinquanta bottiglie di vetro, di cui dieci destinate alle riunioni della giunta e quaranta al consiglio.
Ma le bottiglie di vetro, per legge, devono essere sterilizzate ogni mese per poi essere riutilizzate.
Così era necessario affidare il servizio di pulitura.
È stato affidato alla società che ha in concessione la gestione delle cucine delle scuole sul territorio comunale, vale a dire la Del Monte Ristorazione collettiva srl, che si è dichiarata disponibile a effettuare il servizio di 50 euro più Iva mensili per tutti gli interventi, per un importo annuo totale che ammonta a seicento euro più Iva (in tutto 726 euro).
La spesa è stata imputata in bilancio alla voce “altre prestazioni di servizi”.
Consumare acqua durante le riunioni di giunta e di consiglio è insomma, in ogni modo, un costo. Anche se il consumo in bottiglie di vetro è senza dubbio molto più ecologico.
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