Il Tirreno

Lucca

Lunedì partono i lavori a Casa del boia ed ex canile

di Luca Cinotti
Lunedì partono i lavori a Casa del boia ed ex canile

La Fondazione Cassa di risparmio ha scelto le ditte che apriranno i cantieri Le prime opere riguarderanno gli scavi e l’allaccio delle utenze

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LUCCA. Partiranno lunedì i lavori per la ristrutturazione della Casa del boia e dell’ex canile sul baluardo San Salvatore.

Venerdì scorso la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca (che gestirà il restauro per conto del Comune) ha affidato i lavori: sulla Casa del boia opererà la ditta Francesconi Fabio, sull’ex canile la Gba.

«Sono già stati fatti due sopralluoghi - spiega il direttore tecnico della Fondazione, Franco Mungai - dei quali l’ultimo questa mattina (ieri per chi legge, ndr). In questa settimana saranno eliminate le parti pericolanti, poi dalla prossima si comincerà con i lavori veri e propri».

Lavori che riguarderanno, per la Casa del boia, innanzitutto lo scavo delle fondamenta per realizzare l’ascensore che dal livello di via dei Bacchettoni porterà fino sulla cortina delle Mura. Si scaverà anche nell’ex canile che comunque- assicura Mungai - presenta meno criticità: in questo caso si proverà a realizzare un piano interrato sfruttando gli scavi già presenti nelle parti laterali dell’edificio.

«Poi ci preoccuperemo subito dell’allaccio delle utenze», aggiunge il direttore della Fondazione: si vuole infatti essere pronti prima di procedere con un’altra delle opere seguite dalla Fondazione, cioè il nuovo disegno del nastro di asfalto delle Mura. Progetto che dovrà essere completato per il passaggio dei corridori durante il mondiale di ciclismo, l’ultimo week.end di settembre.

Restando in tema di tempi, Mungai spiega che per il momento alle due aziende non sono stati dati termini precisi. «Puntiamo comunque per ottobre (quando si apriranno le celebrazioni per il cinquecentenario della costruzione delle Mura, ndr.) ad avere la struttura integra».

A quel punto o, più probabilmente anche prima, si dovrà decidere la partita sulle destinazioni dei due immobili. Una partita che vede, dietro le quinte, muoversi diversi protagonisti. Le anticipazioni che erano state date sulla Casa del boia, dopo un’iniziale possibilità di spazio di aggregazione per i giovani, prevedevano la realizzazione di un punto di accoglienza per i pellegrini della via Francigena (sfruttando un finanziamento ad hoc) e la creazione di un “Museo delle mura”. Per quanto riguarda l’ex canile si sta pensando a qualcosa di legato a chi usa le Mura per allenarsi. Potrebbero dunque trovarvi posto servizi igienici e spogliatoi e non è escluso (anzi, il sindaco Tambellini ne ha parlato come di una proposta concreta) di ricavarvi uno spazio per visite di medicina dello sport.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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