Sicurezza
La sfida dei comitati «D’Urso venga alla manifestazione»
Parole durissime contro il sindaco di Lucca Tambellini «È lui che spinge per portare la riabilitazione via da Barga»
BARGA. I comitati in difesa dell’ospedale “San Francesco” si mobilitano per la manifestazione pubblica programmata per il prossimo sabato 25 maggio, e che culminerà con l’occupazione pacifica e simbolica della hall del nosocomio cittadino. Si preannuncia una massiccia partecipazione di aderenti, istituzionali e semplici cittadini.
Ma soprattutto, l’invito è stato formulato ufficialmente anche al direttore generale dell’Asl Lucca2, il dottor Antonio D’Urso, nell’occhio del ciclone dopo le dichiarazioni dei vertici dell’azienda in merito ad una potenziale razionalizzazione del servizio di Riabilitazione: «Quali sarebbero i difetti che gli “studiosi” hanno individuato sul San Francesco? Ce li venga a dire alla Manifestazione, la invitiamo sin da ora, lo dica in faccia alla gente – esordisce battagliera Francesca Tognarelli, presidente del Comitato in difesa del cittadino -. Il San Francesco è già a norma».
Sul tema della Riabilitazione, poi, si è scatenato, come prevedibile, un vero putiferio: «reparto che funziona benissimo e che non è vero ci siano ricoveri impropri, è solo perché il sindaco Alessandro Tambellini la vuole a Lucca. Punto e basta. Come vorrebbe che la popolazione della Valle si rivolgesse a Lucca perché lì ci sono “tredici” sale operatorie come ha sempre dichiarato, ma la gente dove la mette una volta operata, sui tetti del San Luca visto che è più piccolo del Campo di Marte?».
Insomma, sabato mattina, è proprio il caso di dirlo, non sarà una “passeggiata di salute”. Anche il sindaco Marco Bonini, come promesso più volte, sarà attivamente partecipe dell’evento, in rappresentanza dell’amministrazione comunale. Ma la presenza istituzionale è stata estesa a tutti i sindaci della Valle e le due Unioni dei Comuni.
L’obiettivo è quello di coinvolgere attivamente il territorio per dare segnali all’Asl affinchè non modifichi l’attuale status quo. O meglio, intervenga sul potenziamento dei due plessi. Ma al Comitato in difesa del cittadino e all’Osservatorio per la Sanità in Valle del Serchio, interessa prima di tutto il San Francesco: «D’URSO afferma che adeguare le strutture per uso Ospedaliero richiederebbero un notevole impegno finanziario. Impegno che sarebbe maggiore per il San Francesco. Ribadiamo che il San Francesco è già a norma, ed è un ospedale dove sono stati spesi milioni e milioni per adeguarlo. E oggi il direttore generale dice che ci vorrebbe un notevole impegno finanziario per adeguarlo ad uso ospedaliero? E finora a cosa è stato adibito? A night, ristorante, discoteca?».
Insomma, la polemica si sposta verso Lucca, all’indirizzo dell’amministrazione del capoluogo: «Si dice che sono state fatte valutazioni di pregi, difetti e costi dei due Presidi e che il risultato è che nessuno dei due può essere utilizzato. Quanto viene a costare un nuovo Ospedale e quanto vengono a costare i lavori per terminare quello che avete iniziato sui due Presidi? Senza considerare che l’Ospedale di Barga è già a norma, manca solo di terminare la palazzina degli ambulatori. Un nuovo Ospedale sarebbe sì da costruire, soprattutto a Lucca, per rinchiuderci gli arroganti e coloro che non capiscono nulla. Riapriamo Maggiano, senza offesa per nessuno».
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