La manifestazione
In 12mila per le ville in fiore
Visitatori italiani e stranieri. Bella la mostra dei quadri del ’600-’700 a casa Tani
CAPANNORI. Un successo che è andato al di là delle più rosee aspettative riscosso da “Ville in Fiore - Sognando California”. Nonostante le condizione meteorologiche non proprio favorevoli, nei due fine settimana dell'iniziativa i visitatori sono stati quasi 12 mila. I visitatori sono arrivati da tutta la Lucchesia, ma anche da altre da varie città toscane e anche da altre regioni. Molti gli stranieri che hanno potuto visitare gli splendidi giardini in fiore e ammirare le numerose iniziative collaterali legate alla cultura, all'arte, all'artigianato e ai prodotti a chilometri zero. Tra i vari eventi ha riscosso grande successo di pubblico e di critica l'esposizione di dipinti che toccano i momenti importanti della pittura lucchese del ’600-’700 svoltasi a casa Tani. Tutte opere provenienti da varie collezioni private provenienti anche da altre regioni italiane. È stata un'occasione per ritrovare tutte assieme figure di spicco come quella di Pietro Paolini, coposcuola locale, accompagnato da due suoi fedelissimi: Girolamo Scaglia e Simone Del Tintore. Ad aprire i giardini al pubblico sono state La Casa Gialla a S. Martino in Colle, Palazzo Bove a S. Gennaro, Palazzo dei Buonvisi a S. Gennaro, Villa Gambaro a Petrognano, Villa Lazzareschi a Camigliano, Villa Mazzarosa a Segromigno in Monte, Villa Pierotti -Bagneschi a Guamo, casa Tani a Pieve San Paolo. «La prima edizione di Ville in fiore ha avuto un riscontro davvero straordinario - dice l'assessore allo sviluppo del territorio, Maurizio Vellutini - e già pensiamo al prossimo anno per portare nuove e più importanti iniziative».
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