Sicurezza
Il Comune di Porcari aiuta gli artigiani
Un fondo da 50mila euro per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di giovani e donne
PORCARI. Un fondo da 50mila euro per aiutare giovani e donne disoccupate.
E anche per favorire il reinserimento di chi un'occupazione l'ha persa per una crisi che non lascia scampo e continua ad aumentare il popolo dei senza lavoro.
Ma il progetto che sarà elaborato dal Comune di Porcari sarà diverso dal passato, perché avrà una precisa categoria di destinatari, quella delle arti e mestieri e delle imprese artigiane.
Una risorsa da riscoprire per la ripresa dell'economia locale e sempre più spesso in via di estinzione.
Ad annunciarlo è l'assessore al lavoro Leonardo Fornaciari che ha assunto la responsabilità di un assessorato che il sindaco Alberto Baccini ha fortemente voluto per dare un segnale chiaro e forte.
«Il fondo che andremo ad istituire si pone l'obiettivo di sostenere e valorizzare le arti e mestieri, le piccole imprese dell'artigianato e le aziende edili, i coltivatori, insomma tutto quel mondo a volte invisibile che rappresenta invece l'ossatura della nostra economia, specie in una cittadina come Porcari storicamente votata al lavoro e ai lavoratori – dice Fornaciari –. Così abbiamo pensato ad un fondo economico rivolto ad un settore importante e utile, anche sotto l'aspetto sociale, perché si tratta di professionalità che si vanno perdendo».
L’assessore al lavoro fa una riflessione.
«Non dobbiamo avere solo bravi impiegati, ma anche lavoratori che fanno della manualità un valore unico realizzando servizi e prodotti di grande qualità. Porcari ospita uno dei poli industriali più grandi d'Europa, il cartario su tutti, ma ha anche una lunga tradizione di arti e mestieri che vogliamo incentivare con aiuti concreti.
«Anche il nostro paese purtroppo non è stato risparmiato dalla crisi di aziende importanti - dice ancora l’assessore della giunta Baccini - . Questa è la prima iniziativa di un percorso che deve riportare il lavoro al centro l'importanza del lavoro in una fase economica che non era mai stata così drammatica per il nostro Paese».
L'assessore Fornaciari indica le linee guida del fondo per i lavoratori.
«Pensiamo in questo modo di adottare uno strumento efficace che possa concretamente aiutare le aziende ad assumere i lavoratori privilegiando i giovani e le donne senza occupazione e quei soggetti che sono stati espulsi dal mondo del lavoro e stanno provando a ricollocarsi.
«L'importo che andremo a stanziare nel prossimo bilancio sarà inizialmente di 50 mila euro e le modalità di erogazione del contributo saranno valutate da un gruppo di lavoro di cui faranno parte anche i capigruppo consiliari di maggioranza e minoranza e il presidente del consiglio comunale, perché riteniamo che il lavoro sia un tema sul quale è necessario il più ampio coinvolgimento a livello politico»
Un esempio?
«Se una falegneria assume una persona per un periodo avrà un incentivo in modo che il costo del lavoro sia più leggero e formare il dipendente nell'ottica di un'assunzione con un contratto a tempo indeterminato o comunque con una formula che garantisca sia la persona che l'azienda.
«Si tratta quindi di una forma di incentivo all'assunzione. Inoltre la nostra intenzione è dare continuità a questa iniziativa per ripeterla nei prossimi anni e guardando anche ad altre categorie produttive.
«Per il 2013 privilegiamo gli artigiani nel senso più ampio della tipologia” conclude l’assessore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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