Il dolore
Alla Camera di commercio la promozione turistica
Accordo con la Provincia e il Comune per rimediare alla scomparsa delle Apt Corte Campana e Lucca Promos pubblicizzeranno la città in Italia e all’estero
LUCCA. Una divisione dei compiti ben precisa, per provare a sopperire al venir meno dell’Apt e cercare di promuovere con efficacia l’immagine e il nome di Lucca. Con un compito di primo piano affidato alla Camera di Commercio. Intenti messi nero su bianco dalla stessa Camera di Commercio, da Comune e Provincia e contenuti in un protocollo di intesa che è stato ratificato dalla giunta di palazzo Ducale e che ora aspetta il via libera degli altri firmatari.
Il punto centrale dell’accordo sta nelle diverse funzioni assegnate ad ognuno dei firmatari. «Il Comune di Lucca - si legge nel testo - organizza e gestisce o in forma diretta o per tramite della partecipata Itinera le funzioni di informazione e accoglienza e le attività di promozione turistica a valenza locale». Inoltre, «partecipa di concerto con la Provincia e la Camera di Commercio all’attività di programmazione delle attività di promozione turistica di ambito regionale, nazionale e internazionale». Itinera sarà il “braccio operativo” per ogni evento che abbia bisogno di un supporto amministrativo o logistico.
La Camera di commercio, invece, «o direttamente o per tramite della partecipata Lucca Promos, gestisce la promozione turistica a carattere nazionale e internazionale sulla base della programmazione concertata con la Provincia, il Comune, la Regione-Toscana Promozione e le rappresentanze di categoria». All’ente guidato da Claudio Guerrieri, dunque, il compito di gestire l’immagine di Lucca su grande scala. Ma non solo. La Camera di commercio, infatti, «potrà anche realizzare attività promozionali su specifici settori coerenti con lo sviluppo turistico della città, quale ad esempio il turismo congressuale».
Alla Provincia il compito delle rilevazioni statistiche e il coordinamento delle politiche turistiche a tutti i livelli territoriali.
Nel protocollo si precisa anche che i tre enti si impegnano «a reperire congiuntamente i finanziamenti ritenuti necessari per la realizzazione delle funzioni e delle conseguenti attività turistiche».
Soddisfatto il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri che qualche mese fa, in un’intervista rilasciata al Tirreno, aveva spiegato che l’ente da lui guidato era pronto a impegnarsi concretamente nella promozione dopo la fine (da tutti ritenuta troppo precipitosa) delle Apt.
«Il documento - spiega Guerrieri - andrà in votazione nella nostra giunta lunedì prossimo ed è suscettibile di modifiche e di integrazioni. Si tratta comunque di un passo avanti importante, da me giudicato positivamente. Certo, si tratta di una dichiarazioni di intenti, di un documento “politico”. A questo poi, dovranno far seguito fatti concreti».
Troppo spesso, infatti, in città si è parlato (e a volte straparlato) di coordinamento nelle politiche turistiche, senza mai realizzare qualcosa di concreto e apprezzabile.
Fra le clausole del protocollo fra i tre enti c’è anche l’istituzione di un “Nucleo di coordinamento tecnico” composto dai dirigenti dei rispettivi settori turistici e dai responsabili di Lucca Promos e di Itinera. Una sorte di “cabina di regia” tecnica e operativa che dovrà monitorare e attuare gli indirizzi del protocollo così come individuati da un “comitato di coordinamento” composto dai vertici dei tre enti.
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