Finanza
160 donne al centro antiviolenza
Dati da brivido per il 2012. Nel fine settimana tante iniziative per ricordare Alessandra Biagi
LUCCA. Da Lucca a Capannori in bicicletta per manifestare contro la violenza sulle donne. È solo una delle iniziative promosse per questo fine settimana dall’associazione Luna onlus, centro antiviolenza di Lucca in collaborazione con la Provincia, il Comune di Capannori e il Cesvot e il patrocinio del Comune di Lucca in memoria di Alessandra Biagi, uccisa tre anni fa dal compagno.
Un’occasione importante per ricordare le tante donne vittime ogni anno di atti di violenza, spesso anche della follia omicida dell’uomo. Che nell’85% dei casi sono proprio i loro compagni di vita, mariti, fidanzati o ex. La fascia di età è prevalentemente quella compresa tra i 40 e 50 anni, periodo nel quale i fenomeni si acutizzano con le separazioni.
Per fare due conti nel 2012 in Toscana sono state oltre 2.300 le donne prese in carico dai centri antiviolenza, 1564 italiane e 734 straniere, con 1.800 nuove richieste.
Ottanta gli accessi al centro di Lucca e altrettante nuove richieste. Si tratta, con tutta evidenza, di dati allarmanti e con un trend in aumento, complici anche drammi sociali come la disoccupazione.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
