Sicurezza
Wepa non ritira i 70 licenziamenti e chiede un nuovo incontro
Sindacati delusi dopo l’incontro sulla vertenza in Palazzo Bernardini. Oggi nuovo summit con la proprietà sul futuro dei lavoratori e dell’azienda
Confronto in Palazzo Bernardini sul piano di riorganizzazione di Wepa. Ma chi attendeva per oggi il dietrofront almeno parziale della società sulle settanta procedure di mobilità presentate il 10 aprile scorso è rimasto deluso. La società infatti non ha pronunciato dichiarazioni ufficiali, ha chiesto piuttosto ulteriori ventiquattr’ore di tempo per analizzare la situazione.
Se ne riparla, in sostanza, domani. Sempre in Palazzo Bernardini, sempre con sindacati e azienda presenti.
I tempi per la vertenza si stanno intanto esaurendo.I 75 giorni di legge previsti (con decorrenza dalla presentazione del piano) per trovare l’accordo e metterlo in pratica si esauriranno verso il 25 giugno.
E per i lavoratori dell’azienda cartaria, il colosso ex Kartogroup, si avvicina il momento della messa in atto dei termini del piano, in base al quale dalla pianta organica spariranno settanta figure non addette alla produzione, tra cui ci sono quindi anche impiegati.
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