Finanza
Prestito finanziario, esaurito il plafond
Quasi cinquecento le domande accolte dalla Camera di Commercio, erogati 13.771.750 euro
LUCCA. Sono in prevalenza le piccole e piccolissime aziende del commercio e dell’artigianato ad aver fatto ricorso al prestito finanziario (da 10 a 50 mila euro) promosso dalla Camera di Commercio per dare un po’ di liquidità alle imprese della provincia. Una iniziativa assunta dall’ente camerale anche su istanza delle associazioni di categoria e d’intesa col sistema bancario locale per abbattere gli interessi sui finanziamenti concessi alle piccole imprese che non superano un fatturato di 2,5 milioni di euro; prestiti che le imprese stesse potranno cominciare a restituire dopo dodici mesi, e cioè a partire dal 2014. L’iniziativa ha fatto registrare, ancora una volta, il “tutto esaurito”, con 496 domande accolte e complessivi 13.771.750 euro erogati da un pool di 10 banche presenti sul territorio provinciale: Cassa di Risparmio di Lucca/Banco Popolare, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Pescia, Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia, Banco di Lucca, Banca di Credito Cooperativo della Versilia, Banca del Monte di Lucca, Cassa di Risparmio di San Miniato, Cassa di Risparmio di Volterra e Cassa di Risparmio della Valdinievole. «L’operazione anti-crisi lanciata lo scorso mese di ottobre – spiega il presidente della Camera di Commercio, Claudio Guerrieri – si fondava su uno stanziamento iniziale di 200 mila euro, finalizzato all’abbattimento degli interessi sulle operazioni di finanziamento che le banche avrebbero concesso alle imprese. Adesso, lo stanziamento camerale ha superato 400 mila euro, volendo andare quanto più possibile incontro alle esigenze soprattutto delle piccole imprese, che per affrontare con qualche speranza questo difficile periodo devono poter attingere a nuovi finanziamenti». Una convinzione, quella di Guerrieri, che trova preciso riscontro nei numeri. A fronte di 496 domande sono stati dunque erogati finanziamenti per oltre 13 milioni di euro, per un finanziamento medio di circa 28 mila euro. Interessante è anche la provenienza “geografica” delle richieste: 274 da Lucca e Piana, 156 dalla Versilia, 33 dalla Media Valle del Serchio e 33 dalla Garfagnana. Ancora più interessante è la ripartizione delle domande e dei relativi finanziamenti per attività economica: 5,3 milioni sono i prestiti concessi alle ditte del commercio; 4,1 milioni a quelle artigiane; 1,7 alle imprese che operano nel settore servizi e 1,1 a quelle del turismo; 1,2 alle industrie e 152 mila euro alle imprese agricole. Quello concesso è un prestito chirografario, e cioè senza garanzie reali, dell’importo da 10 a 50 mila euro e della durata da 3 a 5 anni, da concordare con gli istituti di credito eroganti, di cui uno di pre-ammortamento. Il rimborso avviene in rate mensili posticipate a partire dal 13° mese dall’erogazione.
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