Sicurezza
Getta vaso di pipì sui dolci della pasticceria
Ottantenne di corte Sbarra rovescia l’urina addosso a un operaio e sulle confezioni di cioccolatini
LUCCA. Movimentato episodio ieri mattina alle 10 in Corte Sbarra. Vittime inconsapevoli di una pensionata ottantenne tre operai che stavano effettuando dei lavori per conto della pasticceria Taddeucci e lo stesso rinomato esercizio di piazza San Michele dato che per colpa dell’anziana il titolare è stato costretto a buttar via confezioni artigianali di cioccolatini e altre leccornie per centinaia di euro. Il motivo? La pensionata convinta che la corte sia di sua proprietà e che nessuno possa entrare senza il suo consenso non ha fatto storie. Ha afferrato un pitale e ha gettato il liquido giallastro e maleodorante addosso a uno dei tre operai che stavano effettuando dei lavori di sistemazione delle mensole interne alla pasticceria. Gli schizzi di pipì sono finiti sia sui pantaloni degli altri operai, sia su alcune confezioni di cioccolatini e altri dolciumi che erano stati poggiati su alcune sedie nella corticella fuori dal locale in attesa che il ripiano dove sistemarli fosse ultimato. «Purtroppo - commenta Marino Taddeucci, il popolare bomber del Buccellato e capo cannoniere della serie D con la maglia della Massese - le intemperanze di quella donna non sono una novità. Ma non pensavamo che si spingesse a tanto. Anch’io ho dovuto cambiarmi i pantaloni imbrattati dagli schizzi dell’urina contenuta nel vaso da notte. Uno degli operai è stato completamente inzuppato e tutti se ne volevano andare senza finire il lavoro. Per questo motivo siamo stati costretti a chiamare il 113 e sul posto è intervenuta dopo pochi minuti una volante della polizia». Gli schizzi di urina sono arrivati sino alle confezioni di biscotti e cioccolatini: «Abbiamo dovuto buttar via tutto. Non potevamo mica portare dentro al locale le scatole con quell’odore ammorbante e insopportabile. Un danno di alcune centinaia di euro. Poco dopo è giunta anche la figlia dell’anziana che ha cercato di minimizzare sostenendo che quel liquido non era urina, ma sciacquatura di piatti. Una vicenda spiacevole andata avanti un quarto d’ora e che ha richiamato un po’ di gente visto che l’anziana si agitava a alzava la voce. Non certo una bella pubblicità per il nostro locale». Al momento non è stata presentata denuncia anche se l’anziana rischia una segnalazione all’autorità giudiziaria.
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