Il Tirreno

Lucca

Quella bella vetrina dell’Industria della Seta

di Paola Taddeucci
Quella bella vetrina dell’Industria della Seta

A lungo quel fondo di via Fillungo è rimasto occupato da esercizi di abbigliamento, oggi l’immagine è molto cambiata

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LUCCA. Ancora un'immagine che riporta a quasi un secolo fa per “Ricorda Lucca”, l'iniziativa de Il Tirreno che mette a confronto la città di ieri e quella di oggi grazie agli scatti d'epoca che sono custoditi in quello scrigno preziosissimo per la memoria storica della città rappresentato dall'Archivio fotografico lucchese Arnaldo Fazzi. L'Archivio, tra l'altro, si appresta ad alcune giornate di festeggiamenti che inizieranno sabato alle 9, a villa Bottini, con la premiazione del concorso fotografico indetto nelle scuole lucchesi. Impossibile non riconoscere l'angolo di via Fillungo con piazzetta San Cristoforo nello scatto di Ettore Cortopassi, che prima del 1920 riprese la splendida vetrina ottocentesca del negozio “Industria della seta italo americana”. Ma quanta differenza con l'immagine del nostro fotografo Alfredo Fanelli, relativa a due giorni fa. C'è, tra le due fotografie, un secolo di trasformazioni che hanno attraversato i negozi della via, da sempre cuore pulsante di attività turistiche, commerciali e artigianali e fino a qualche anno fa ancora pullulante di imprese storiche e molto caratteristiche. Che, oggi, fanno fatica a resistere e nel corso degli anni hanno dovuto lasciare spazio ad attività più giovani e più anonime, uguali in via Fillungo come in qualsiasi altra città. Di positivo, rispetto a un secolo fa, è che una vetrina come quella dell'Industria della seta oggi non potrebbe essere mai tolta e distrutta, come successe in quel caso e com'è accaduto in seguito a tante altre, prima che la tutela dei negozi storici diventasse patrimonio legislativo. Negli anni, infatti, sono stati imposti molti vincoli, che hanno permesso il mantenimento di insegne, arredi e vetrine d'epoca, oltreché, in taluni casi, obblighi di destinazione d'uso per le attività. L'Industria della seta italo americana era una società di Bologna – città importante, come Lucca, nella storia della produzione serica - che, secondo quanto riporta la Gazzetta Regia, nel 1935 si trasformò in Società Industrie Seriche Associate. Il negozio è rimasto per decenni fedele a quella merceologia. La sua trasformazione in punto vendita di calzature, com'è oggi, risale a tempi recenti.Continueremo a proporre altre storiche immagini, per ricordare e far ricordare com'eravamo e come siamo attraverso gli scatti dei punti più significativi della città. Ma anche voi lettori potete inviare i vostri commenti e i vostri ricordi. L'indirizzo di posta elettronica è lucca@iltirreno.it o - in alternativa - potete postare foto e scritti sulla pagina Facebook de “Il Tirreno Lucca”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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