Il Tirreno

Lucca

«Locali a rischio chiusura Tares e Imu da rivedere»

di Alessandro Petrini
«Locali a rischio chiusura Tares e Imu da rivedere»

Sos dal presidente del ristoratori Confcommercio Stefani: «La linea dura del Comune è insostenibile per le attività. Serve maggior collaborazione»

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LUCCA. Alcuni locali hanno già chiuso – Grano Salis o il Bar Astra sono un esempio –, altri stanno passando un momento di difficoltà e più di un proprietario ha deciso di mettere in vendita. Questo è il quadro del settore della ristorazione fatto da Benedetto Stefani, presidente provinciale e consigliere nazionale di categoria per la Confcommercio. Un clima di estrema difficoltà che è dovuto alla concomitanza della crisi economica con lo scarso supporto che arriva da parte dell’amministrazione comunale. «Il Comune ha annunciato che a Lucca la Tares si pagherà in tre rate mentre a livello nazionale il governo sta addirittura avendo dei ripensamenti perché ha un impatto troppo forte sulle attività produttive. Lo stesso sta accadendo anche per quanto riguarda l’aliquota Imu, che l’amministrazione nel bilancio preventivo ha fissato al massimo nonostante le argomentazioni che abbiamo portato avanti. Temo che il Comune potrebbe avere dei problemi se l’imposta municipale sugli immobili venisse davvero sospesa, se non addirittura soppressa, a livello nazionale».

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