Toscana
Il comune di Porcari paga i debiti verso i fornitori
È la seconda tranche delle fatture emesse dalle aziende e in ballo ci sono due milioni di euro di arretrati
PORCARI. Il Comune pagherà anche la seconda tranche dei debiti verso i fornitori.
Un totale di 2 milioni di arretrati.
Un'altra boccata di ossigeno per le imprese appaltatrici di forniture ed opere pubbliche che potranno finalmente incassare i crediti vantati dalla pubblica amministrazione dopo l'approvazione del decreto che sblocca il pagamento dei debiti a favore delle imprese creditrici. .
Ad annunciarlo è il consigliere comunale con delega al bilancio Roberta Menchetti.
«Il Comune ha provveduto a pagare debiti per circa 950mila euro e ora grazie al via libera allo sblocco dei pagamenti si potrà procedere al pagamento degli altri debiti per circa 2 milioni di arretrati nei confronti dei fornitori. Un aspetto non così scontato con i rigidi vincoli del patto di stabilità che impongono restrizioni agli enti locali. Adesso la situazione si è finalmente sbloccata, ma se questi pagamenti sono possibili, nei limiti in cui siamo autorizzati dal decreto, è grazie all'amministrazione virtuosa del nostro Comune che ha un avanzo di cassa di 1,7 milioni, ma che non potevamo spendere per i paletti che vengono imposti dalla legge».
Nel limite di 5 miliardi di euro saranno pagati alle imprese i debiti certi, liquidi ed esigibili alla data del 31 dicembre 2012 e per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro la stessa data.
La decisione del Comune di Porcari è importante in un momento di forte crisi, per non penalizzare il tessuto produttivo e dare una boccata di ossigeno alle aziende del territorio.
Adesso il provvedimento dovrà essere convertito in legge dentro la scadenza del prossimo 7 giugno.
Entro la fine di maggio gli enti comunali dovranno comunicare alle imprese fornitrici il loro piano di pagamenti, in modo che sappiano quando saranno pagati.
Incasseranno le somme vantate prima le imprese e dopo le banche.
Avranno precedenza, inoltre, i debiti più “vecchi”, quelli che risalgano insomma agli anni passati e che le aziende attendono da tempo di veder onorati.
Dopo il via libera dell'amministrazione Baccini al pagamento immediato di una parte debiti verso i fornitori ora si procederà a saldare l'intero ammontare delle fatture nei confronti dei creditori.
Naturalmente la buona notizia è legata al concreto reperimento di fondi che l'ente di piazza Felice Orsi ha nelle casse comunali.
Anche se a giugno verrà a mancare il gettito di entrata previsto per l'Imu sulla prima casa che il governo Letta ha deciso di “congelare”.
Aliquota che a Porcari tuttavia è allo 0,35 per mille sulla prima casa, la più bassa della intera Lucchesia.
Un passaggio importante sarà il bilancio preventivo 2013 che agli inizi di giugno sarà portato in discussione in consiglio comunale.
Un documento contabile che farà chiarezza sugli interventi previsti nel paese della Torretta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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