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Lucca

Corteo, archiviazione per i minori

Corteo, archiviazione per i minori

Per gli under 18 di piazza S. Giustina minima rilevanza penale o perdono giudiziale

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LUCCA. La procura non ha ancora inviato gli avvisi di conclusione delle indagini agli studenti denunciati per i disordini avvenuti quasi al termine del corteo organizzato dal collettivo autonomo degli studenti lucchesi la mattina del 17 novembre 2012 per protestare contro i tagli alla scuola pubblica imposti dal governo Monti. Studenti indagati per violenza a pubblico ufficiale e violazione dell’articolo 18 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Ventiquattro segnalazioni nei confronti di studenti pisani e lucchesi. In questi giorni quindi sono state notificate le denunce (14) nei confronti di studenti. In casi del genere e riguardo a incensurati difficilmente si arriva a una condanna. Quasi sempre, almeno da prassi consolidata, gli studentispecie di scuole secondarie superiori e quindi under 18 in virtù della minima rilevanza penale del reato commesso ottengono il perdono giudiziale. Molto spesso si tratta di adolescenti che vengono collocati in prima fila e si trovano a contatto diretto con le forze dell’ordine. Diverso invece il discorso per quanto riguarda gli altri studenti - molti di loro universitari di Pisa - che risultano iscritti nel registro degli indagati e a cui la procura, a conclusione dell’inchiesta, potrebbe inviare il decreto penale di condanna attraverso la conversione di una pena detentiva in pena pecuniaria che lascia intonsa la fedina penale. Tra gli indagati c’è anche il consigliere comunale della Federazione della Sinistra, Francesco Amanti. Sulla vicenda si è tenuta un’assemblea pubblica degli studenti che parteciparono al corteo che invitano tutti a un incontro domenica 19 al Foro Boario: «Siamo studenti universitari e medi che vivono nella città di oggi - si legge nella nota - con una istruzione pubblica in crisi e privi di ogni forma di welfare. Ieri ci sono state notificate 14 denunce per resistenza a pubblico ufficiale per i fatti della manifestazione del 17 novembre, 7 di queste sono rivolte a ragazzi e ragazze minorenni (1995 e 1996). Domenica 19 maggio al Foro Boario vogliamo incontrarci con tutte le realtà che hanno condiviso la piazza del 24 novembre 2012 con noi per conoscere il loro punto di vista, sapere come si pongono di fronte a queste denunce e costruire insieme una piattaforma politica di difesa».

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