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Lucca

L’ASSISTENZA

Al Campo di Marte un polo riabilitativo ambulatoriale

LUCCA. La nuova organizzazione territoriale dei servizi prevede un riassetto anche della riabilitazione. E al Campo di Marte, nella parte che resterà in uso all’Asl, nascerà un polo riabilitativo...

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LUCCA. La nuova organizzazione territoriale dei servizi prevede un riassetto anche della riabilitazione. E al Campo di Marte, nella parte che resterà in uso all’Asl, nascerà un polo riabilitativo ambulatoriale, comprensivo di day service.

«Attualmente - dice il direttore sanitario Joseph Polimeni - la riabilitazione intensiva, in costanza di ricovero, viene fatta all’ospedale San Francesco di Barga dove il reparto ha 32 posti letto. Abbiamo però verificato che una parte di questi ricoveri sono inappropriati, per cui è opportuna una diminuzione dei posti letto, che caleranno a 20. Ciò comporta - aggiunge Polimeni - che siano potenziate altre linee di erogazione. E la sfida che dobbiamo vincere è quella di fare un percorso di rete che possa dotare Lucca di una serie di prestazioni oggi erogate in presidi che non sono così baricentrici».

Fra questi c’è, oltre a Barga, anche San Leonardo in Treponzio. Un polo che secondo l’Asl dovrà rimanere come punto di erogazione distrettuale, con lo spostamento a Lucca dell’attività riabilitativa.

«L’obiettivo - dice il dottor Polimeni - è quello di creare al Campo di Marte un polo riabilitativo ambulatoriale da integrare con il residenziale:penso per esempio alle fratture del femore».

Attività che secondo il progetto presentato dall’azienda dovrebbe trovare collocazione del padiglione C dell’attuale ospedale.

Al di là della riabilitazione, l’Asl punta molto sulle attività territoriali, vero e proprio filtro per l’ospedale che dovrà essere riservato solo ai casi acuti. E si attende molto dalle aggregazioni funzionali territoriali, in cui il ruolo dei medici di medicina generale sarà ovviamente fondamentale.

La rimodulazione dell’offerta territoriale prevede le cure palliative, l’assistenza domiciliare, l’assistenza domiciliare integrata, la residenzialità e semiresidenzialità.

E a regime ci saranno queste strutture di riferimento: nel comune di Lucca i centri sociosanitari di Sant’Anna, San Vito e Lucca Centro, la Cittadella della salute, le Uf Sma, Casina Rossa e Casina Bianca; nel comune di Capannori: la casa della salute di Marlia e i centri socio sanitari di Capannori e San Leonardo. A Montecarlo il centro sanitario del Turchetto, ad Altopascio l’ex unità di cure primarie.(f.t.)

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