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A Capannori la Tares si paga in due rate

A Capannori la Tares si paga in due rate

Prima scadenza il 1º luglio con l’accorpamento di due bollette mentre il saldo dovrà essere effettuato ma ottobre

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CAPANNORI. La rateizzazione della Tares andrà in consiglio comunale il 30 maggio per essere approvata dal civico consesso. La nuova tassa sui rifiuti si pagherà in due rate (tre le bollette, però).

Le scadenze dunque saranno due le prime due bollette entrambe con pagamento al 1º luglio (non più la prima a maggio) in quanto la prima bolletta che scadeva a gennaio, per decisioni non imputabili ad Ascit, è stata rinviata a luglio.

La seconda rata invece è prevista ad ottobre, ma in questo caso dipenderà anche dalle decisioni che saranno rese dal governo Letta.

Nel caso concreto la prima rata però interesserà solo un 20 per cento degli utenti capannoresi (l'80 per cento è già stato riscosso) e si dovrà saldare il 25 per cento della fattura.

Nella seconda scadenza (semestrale) sarà versato il 50 per cento e nell'ultimo pagamento il restante 25 per cento.

Adesso la Tares si pagherà in tre rate (poi in quattro a pieno regime) perché due appunto sono state accorpate, «ma la tariffa sarà la stessa del 2012 – precisa il presidente di Ascit Maurizio Gatti – e i contribuenti potranno continuare a pagare con la domiciliazione bancaria. Nessun cambiamento quindi rispetto alle modalità del passato».

L'addizionale sarà di 30 centesimi al metro quadrato, dopo che il governo ha corretto il tiro riducendo la quota di 10 centesimi.

Il decreto numero 75 dello scorso aprile ha abolito la facoltà per i comuni di aumentare da 30 a 40 centesimi gli oneri per metro quadrato di abitazioni, aziende e fondi.

E questi 30 centesimi di addizionale finiranno nelle casse dello Stato.

I comuni non vedranno un centesimo.

Una situazione cambiata più volte a livello di normativa nazionale che ha disorientato i cittadini.

A quei capannoresi che avranno già pagato o pagheranno la fattura di gennaio posticipata a luglio per una tariffa che il Governo non aveva ancora stabilito Ascit tuttavia restituirà gli interessi legali.

Da capire ancora le modalità di pagamento per l'ultima tranche, ma dovrebbe continuarsi a pagare tramite addebito sul conto corrente o bollettino.

Intanto ieri si è parlato di Tares, ma anche di altri temi come Imu, sviluppo del territorio e assi viari, nell'assemblea degli artigiani della Cna.

All’incontro con gli artigiani hanno preso parte anche gli assessori al bilancio Lara Pizza e alle attività produttive Maurizio Vellutini ed è stato presente pure il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro.

L’incontro voluto dagli artigiani aveva ha il chiaro obiettivo di costruire un momento di confronto non solo tra imprenditori, ma anche con i protagonisti del territorio chiamati ad assumere decisioni importanti per il futuro della comunità e delle imprese.

 Si è parlato anche dei bilanci comunali sempre più in sofferenza e come le mancate entrate dell’Imu sulla prima casa (sospesa a giugno) rischiano di essere un problema per gli enti locali alle prese con bilanci sempre più risicati.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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