Attenzione
L’erba alta invade i marciapiedi della periferia
In pessime condizioni anche spartitraffico e rotonde L’assessore: «I lavori di nostra competenza pronti a partire»
LUCCA. «Alcuni marciapiedi sono ormai diventati vere e proprie giungle e percorrerli risulta impossibile a causa dell’erba alta che li occupa totalmente. Molti, come quelli di Sant'Anna, sono oggi impraticabili, tanto che il pedone è costretto ad invadere la carreggiata. Perché ancora l’amministrazione non ha fatto niente? Il tempo passa e la situazione peggiora».
È la segnalazione che arriva alla nostra redazione attraverso la mappa interattiva “Segnala Lucca” visibile sul sito de Il Tirreno. Un problema diffuso, quello denunciato dal lettore e che, da diverse settimane, coinvolge numerose zone della prima periferia e non solo. Molte le piante cresciute a dismisura dopo le frequenti piogge degli ultimi tempi, ma adesso che la bella stagione sembra ormai essere arrivata, c’è chi si domanda perché ancora nessuno sia intervenuto. A farne le spese è poi anche l’immagine di Lucca che può apparire trascurata agli occhi di quei turisti che approfittano dei primi caldi per una vacanza.
Il nostro tour comincia da Sant'Anna, dove le erbacce a margine del marciapiede di viale Nieri, lo hanno in parte invaso. Un problema questo che prosegue per tutto il tratto, dalla rotonda di San Concordio a quella di Sant'Anna. Lo spettacolo che si trova di fronte chi parcheggia l’auto fuori dal centro per dirigersi a piedi verso piazzale Verdi, non appare certo migliore. In via Pascoli, di fronte all'attraversamento pedonale, infatti troviamo una vera e propria selva che procede per tutta la strada su entrambi i lati, tanto che si rivela complicato scendere dalla macchina per chi sceglie di sostarla nei regolari stalli blu.
Una condizione simile è quella che riscontriamo in via delle Rose, dove ha sede il liceo scientifico Vallisneri. Ogni mattina, sono molti i ragazzi costretti a camminare sulla carreggiata perché quel marciapiede già stretto, è oggi impraticabile. Ma continuando ci imbattiamo in un viale Einaudi sommerso dal verde. Di fronte all'edificio della polizia stradale, infatti l’erba è cresciuta a dismisura imponendosi sul marciapiede, tanto che quella mamma con quella bambina per mano, procede a piedi sulla strada ad un passo dalle auto che sfrecciano. La situazione infatti, non è diversa sul lato opposto e per percorrere quell'area, non resta che sfidare la sorte. Impossibile non pensare al rischio che corre chi cammina in quel tratto di notte, visto il traffico della zona anche per la vicinanza con l’uscita dell’autostrada. Ma anche chi vorrebbe attendere tranquillamente l’arrivo della circolare sulla panchina di viale Cadorna, deve rinunciare: le erbacce hanno ormai raggiunto le assi in legno infilandosi fra una e l’altra.
Spostandoci a San Marco, i disagi sono gli stessi, soprattutto nella zona dell’ospedale. Ne è un esempio via Strocchi: la selva è lungo il fosso, ma anche sul marciapiede, tanto che resta soltanto un piccolo e stretto passaggio per il pedone. Una scomodità che si ripresenta nella vicina via Barbantini per culminare in via Borgognoni dove non è più possibile utilizzare l’attraversamento pedonale. Di fronte a questo infatti, su entrambi i lati, gli steli hanno raggiunto un’altezza rilevante, così da costringere il pedone a dovervi girare intorno. Erba alta anche in via Pelliccia e sopra la rotonda che appare maltenuta così come lo spartitraffico vicino. Critica è poi la condizione di via Grandi, sul retro dell'Itc Carrara: il marciapiede appare interamente invaso dal verde. Libera è soltanto una piccola striscia di cui però è difficile servirsi senza dover scansare le alte piante a lato. Ma quanto descritto interessa anche San Concordio. È il caso ad esempio di via Savonarola e di viale Europa, quello che dovrebbe rappresentare l’ingresso alla città per molti turisti. Le erbacce sopra il marciapiede coinvolgono tutta l’area fino a culminare nei pressi dell’Ex Uba Uba. Ma queste sono solo alcune delle zone colpite perché basta fare un giro in altre strade della periferia per incontrare situazioni anche peggiori. «Le determine del settore stradale e quindi anche del taglio dell’erba sui cigli, stanno partendo ed entrando a regime proprio in questi giorni – afferma Francesca Pierotti, assessore con delega ai lavori pubblici e al decoro urbano - Pertanto, a breve, molte delle situazioni descritte saranno risolte. Altre operazioni, come quelle relative a parchi, giardini e rotonde sono invece di competenza dell’Opera delle Mura».
SEGNALA I DISAGI
SULLA MAPPA INTERATTIVA
WWW.ILTIRRENO.IT/LUCCA
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