La manifestazione
Impiegato derubato di Rolex, Panerai, anelli e cinque collier
LUCCA. Impiegato di una ditta privata passa la serata a cena con la sua compagna e al ritorno a casa trova l’appartamento letteralmente svuotato dai ladri. I malviventi s’impossessano di quattro...
LUCCA. Impiegato di una ditta privata passa la serata a cena con la sua compagna e al ritorno a casa trova l’appartamento letteralmente svuotato dai ladri. I malviventi s’impossessano di quattro orologi di pregio: due Panerai (uno con cronografo), un Breil e un Rolex da donna. Non solo. Riescono a trovare tutti i monili appartenuti alla mamma dell’impiegato deceduta due anni orsono. Cinque anelli con rubini e brillanti, altrettanti collier, una decina di bracciali e una cinquantina di oggetti in argento e oro (orecchini, ciondoli, catenine). Un piccolo tesoro che supera abbondantemente i ventimila euro.
Contatori staccati. Il furto avviene in via dei Guami a S. Anna. Per agire indisturbati i malfattori staccano il contatore Enel delle luci condominiali. Entrano nella palazzina e nel sottoscala trovato il timer. A quel punto salgono a piedi sino al secondo piano e lì forzano la serratura della porta e s’introducono all’interno. Sono rapidissimi e quando un paio di condomini escono dai loro appartamenti per capire i motivi del black out loro si trovano già nell’abitazione dell’impiegato uscito con la convivente. Una volta riattaccato il contatore tutti rientrano nelle loro dimore e i ladri, armati di torce, iniziano il loro lavoro. Aprono cassetti, svuotano armadi, gettano a terra suppellettili e lenzuola. Hanno almeno tre ore di tempo per agire indisturbati. Perché il padrone di casa rientrerà poco prima dell’una trovando una porta finestra spalancata che si affaccia sul balcone nella zona retrostante il palazzo. La gang fugge da lì.
Il bottino nella federa. Ripuliscono completamente l’appartamento impossessandosi di tutti i preziosi. Soprattutto degli oggetti cari appartenuti alla madre del proprietario dell’alloggio. Anelli con rubini e brillanti, collier e catenine di oro giallo e bianco. E decine e decine di piccoli pezzi preziosi, ricordo di una vita e di tanti momenti felici. E poi i quattro orologi di pregio che valgono oltre dodicimila euro complessivi. Il bottino viene sistemato all’interno di una federa. L’impiegato al suo ritorno a casa non può far altro che denunciare il furto ai carabinieri.
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