Il Tirreno

Lucca

I nostri agricoltori da Oscar

I nostri agricoltori da Oscar

Allevatori, produttori e cooperative lucchesi in corsa per il premio promosso da Coldiretti

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LUCCA. C’è chi ha salvato dall’estinzione alcune varietà locali come la pesca mora di Moriano o la cipolla di Lucca come Cristiano Conforti e chi come gli amici del Calafata, in Garfagnana, si sono inventati una cooperativa sociale per ridare, attraverso la dignità ed il sacrificio del lavoro nei campi, una vita ad uomini e donne con una passato difficile alle spalle.

Ma ci sono anche le storie, belle, affascinanti e piene di speranza di Virgilio Fornaciari e la sua “Vigna del Greppo” che produce ed esporta il Montecarlo Doc e dei giovani allevatori Paolo Boschi di Lammari, nel capannorese, e Paolo Filippi di Pieve a Fosciana che punterà il suo futuro sul mini-caseificio aziendale.

Loro sono alcuni degli straordinari esempi di imprese guidate dai giovani imprenditori di Coldiretti che tenteranno l’assalto al più prestigioso dei premi, quell’Oscar Green a cui ambiscono, ogni anno, centinaia di imprese di tutta Italia.

 Giovani da Oscar. Grazie ai mercati è riuscito a difendere alcune produzioni autoctone come la pesca di Moriano, la cipolla di Lucca e il canestrino lucchese da un’estinzione quasi sicura. Cristiano Conforti, delegato uscente dei giovani di Coldiretti, 34 anni (Campagna Amica) ha scommesso tutto sulla filiera corta, sulla vendita nei mercati di Campagna Amica e sul recupero di alcune varietà del paniere che l’omologazione della grande distribuzione aveva dimenticato. Cristiano è il migliore promotore dei suoi prodotti; tutti i giorni incontra e parla con tantissimi clienti-consumatori.

 La Calafata (non solo agricoltura). E’ un esempio moderno, funzionale, solidale e vincente di cooperativa agricola sociale: produce olio e vino, ortaggi, vino, miele e cura giardini e spazi verdi per conto di amministrazioni comunali e privati. A fornire la manodopera ogni giorno sono una decina tra ex tossicodipendenti,persone con problemi di salute mentale e persino profughi che hanno così l’opportunità di imparare un mestiere e ricominciare una nuova vita. «L’obiettivo della cooperativa – spiega Federico Martinelli, presidente della cooperativa, 30 anni – è rendere i soggetti che partecipano all’attività agricola autonomi. E’ un percorso di crescita umana e lavorativa. Qui sono a casa». I prodotti della Cooperativa sono destinati ad enoteche, ristoranti, alimentari, e al circuito dei Gas. Presto saranno in vendita nei mercati di Campagna Amica.

Gli allevatori. Paolo Boschi, 26 anni, di Lammari (stile e cultura d’Impresa) e Paolo Filippi, 26 anni di Pieve Fosciana (Non solo Agricoltura). Boschi alleva e macella bellissime limousine destinate ad un numero “selezionato” di macellerie mentre Filippi, insieme al fratello, punta su un ciclo di produzione naturale, latte fresco alla spina e sul mini-caseificio che nascerà proprio accanto alle stalle per la produzione di formaggi, yogurt e ricotta da vendere direttamente in azienda e ai mercati di Campagna Amica di Coldiretti.

Vino e pesce. Non poteva mancare uno dei prodotti di punta del paniere lucchese: il Montecarlo Doc. Dalle colline del Montecarlo le etichette della Fattoria “Vigna del Greppo” di Virgilio Fornaciari, 29 anni, prendono le strade d’Europa (Esportare il territorio) per far scoprire ad appassionati e cultori del buon bere uno i vitigni autoctoni (bianco, rosso, vermentino) contribuendo a valorizzare i prodotti agricoli italiani nel mondo. Nella lista di chi ci prova ci sono anche i due pescivendoli a km zero versiliesi Marco Olivieri e Paolo Russo. I due giovani vendono direttamente “porta a porta” e nei mercati di Campagna Amica il pesce appena pescato dai pescherecci dei padri-pescatori contribuendo a valorizzare e rilanciare il pesce azzurro.

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